I contenuti di Ferrovie in Calabria sono a disposizione di tutti, ma a condizione che, se sfruttati, siano accompagnati dall'indicazione della fonte (blog o autore dei testi/fotografie). Tutto il materiale ivi pubblicato è protetto da Copyright, perciò per evitare situazioni incresciose vi preghiamo di seguire questa piccola regola. Buon Viaggio!

• 14/10/14 • La mancanza di energia per l'alimentazione elettrica, sulla linea Paola - Cosenza, causa l'arresto improvviso di un treno nella galleria Santomarco: si è trattato della simulazione di criticità, tenutasi stanotte all'interno della lunga galleria posta sulla ferrovia Paola - Cosenza. Qui la news di ANSA Calabria • 13/10/14 • Trenitalia: a partire dal 15 ottobre verrà ripristinato il treno Regionale 22664 Reggio Calabria Centrale (11.30) - Rosarno (12.50), mentre verrà soppresso, solo nella giornata del 15 ottobre, il Regionale 22653/22654 Melito PS (6.45) - Rosarno (8.45). Qui il comunicato di Fsnewss • 04/10/14 • Si è tenuto nella giornata del 2 ottobre, l'open day alla stazione RFI di Fuscaldo, i cui ambienti non più utili ai fini dell'esercizio ferroviario, sono stati assegnati alla locale cooperativa agricola "Il Segno": prosegue quindi anche in Calabria, il programma di Rete Ferroviaria Italiana che prevede il recupero e l'affidamento a fini sociali delle stazioni parzialmente o totalmente dismesse. Qui la news • 29/09/14 • Si terra alla stazione RFI di Bova Marina, giorno 9 ottobre, un nuovo sit-in di protesta contro il declassamento della ferrovia Jonica. Clicca qui per aderire all'evento su facebook • 22/09/14 • Taglio delle stazioni sulla ferrovia Jonica: l'assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele, scrive ad RFI per chiedere rassicurazioni sul progetto di ridimensionamento, in vista di una riorganizzazione dell'orario regionale lungo la linea Jonica. Qui il comunicato • 13/09/14 • Pubblicati sulla nostra pagina gli orari dei servizi ferroviari Ferrovie della Calabria previsti a partire dal prossimo 15.09.2014. Vedi qui • 12/09/14 • Il fabbricato viaggiatori della ormai dismessa fermata di Curinga (posta sulla linea Tirrenica tra Lamezia Terme ed Eccellente), è stato ufficialmente attribuito da RFI, ad uso gratuito del Comune. Qui la delibera del consiglio comunale • 09/09/14 • Domani, 10.09.2014, il candidato per le Regionali con il Centrosinistra Oliverio si recherà nella stazione delle Ferrovie della Calabria di Soveria Mannelli, dalla quale partirà alla volta di Catanzaro a bordo del treno 17 delle 10.25. Arrivato a Catanzaro incontrerà a via Milano i lavoratori e sindacalisti delle FC e dell'AMC di Catanzaro. Leggi qui

14 ott 2014

Otto candeline (e nuova livrea) per Ferrovie in Calabria!

Nella storia del trasporto ferroviario, i "colori dei treni" generalmente sono sempre stati rinnovati nell'arco di dieci o quindici anni: nel Terzo Millennio, le aziende (oggi imprese) ferroviarie, per adeguarsi anche esteticamente ai cambiamenti e mantenere il proprio parco rotabili al passo con i tempi, specie nei confronti di un'utenza sempre più esigente, cambiano veste ai propri convogli sempre più spesso, ad intervalli di tempo sempre più brevi. Una veste che non è soltanto quella esterna: anche l'interno delle vetture viaggiatori viene ristrutturato a fondo per renderlo sempre più gradevole e soprattutto funzionale alle nuove necessità dei clienti. Gli scompartimenti che tanto sanno di "ferrovia d'altri tempi" vengono sostituiti perciò da ampi saloni, con poltrone in verità spesso più scomode rispetto ai vecchi divanetti delle vetture a scompartimenti (basti citare gli insuperabili sedili originali delle carrozze Gran Conforto delle FS). Scomode sì, ma dotate di tavolino e presa elettrica al posto, per l'utilizzo e la ricarica di computer, tablet e cellulari...senza dimenticare che carrozza a salone significa anche maggiore rapidità nell'individuazione del posto a sedere, e non di meno semplicità di manutenzione e pulizia: è quanto basta, oggi, per soddisfare i bisogni di una società che si sposta più rapidamente, e soprattutto che, più della comodità, un tempo fondamentale per affrontare lunghissimi viaggi (sia come distanza che come tempi di percorrenza), bada oggi alla praticità dell'ambiente "treno", a bordo del quale trascorrerà poche ore, anche grazie all'avvento dell'Alta Velocità che ha accorciato le distanze nel nostro territorio nazionale. O meglio, in quasi tutto il territorio: in Calabria è quasi un miracolo se esiste un unico collegamento AV Frecciargento tra Reggio Calabria Centrale e Roma Termini...mentre gli InterCity, nello stesso percorso, oggi hanno tempi di percorrenza maggiori rispetto a 20 anni fa! Ma questa è un'altra storia...
Oggi infatti, lo scopo di questo articolo, come chiaramente traspare dal titolo, è quello di festeggiare l'ottavo anno di vita del blog "Ferrovie in Calabria", che quasi per gioco venne aperto in sordina, nel lontano 14 ottobre del 2006. Installato sulla piattaforma di Blogger, fino ad oggi ha conservato l'originale template grafico "dark", che negli anni ci ha contraddistinto. Il tempo però passa, ed i terminali informatici si evolvono nella grafica e nelle prestazioni. Si evolve anche il senso pratico del "blog", in un'epoca in cui i social network, nella maggior parte dei casi, si sono sostituiti al sito internet/blog tradizionale, ed ai forum on-line.
Questo ormai storico portale, non ne è stato immune: attualmente, la maggior parte dei visitatori che naviga sulle pagine del blog, proviene dalla pagina Facebook ufficiale dell'Associazione Ferrovie in Calabria, dal nostro più informale gruppo di discussione "Ferrovie in Calabria", e dal profilo Twitter dell'Associazione Ferrovie in Calabria, dove vengono riportati i link agli articoli che vengono pubblicati sul nostro portale. Esempio lampante della nuova concezione del web, è la quasi scomparsa dei commenti pubblicati sui nostri post, direttamente sul blog...sostituiti da intere discussioni tra decine di utenti, sui nostri gruppi Facebook.
Il destino è quindi segnato? Il futuro saranno solo i social network, ed il "blog di Ferrovie in Calabria" si avvia verso una lenta agonia?
Ovviamente no!
Abbiamo infatti ritenuto che, proprio come per le carrozze ferroviarie che vengono ristrutturate negli interni e ricolorate esternamente, anche questo portale, dopo quasi dieci anni, avesse bisogno di un cosiddetto "revamping", per riportarlo al passo con i tempi: e quale occasione migliore per farlo entrare in servizio il giorno dell'anniversario della fondazione del blog? Del resto, quello che oggi non è soltanto un gruppo di ragazzi appassionati, bensì un'associazione legalmente riconosciuta dal dicembre 2012, non può certo meritare di rimanere confinata all'interno del "calderone" dei social.
Nasce così il nuovo sito web dell'Associazione Ferrovie in Calabria, visitabile all'indirizzo www.ferrovieincalabria.it, che inizialmente si affiancherà all'attuale blog da tutti conosciuto, i quali contenuti (articoli, mappe interattive, orari di Ferrovie della Calabria etc) verranno gradualmente trasferiti per intero sul nuovo portale.
Screen del nuovo portale di Ferrovie in Calabria.
Perciò, come per le carrozze ristrutturate a salone, con tavolini e prese di corrente al posto, il portale web 2.0 di Ferrovie in Calabria, sarà più facilmente fruibile dai visitatori, che avranno maggiore libertà di "movimento" e ricerca degli articoli pubblicati nei mesi e negli anni precedenti, grazie ad un nuovo sistema di ricerca e di ordinamento per categorie dei vari post. Anche la...livrea, chiaramente è cambiata: siamo infatti venuti incontro ai tanti nostri lettori che avevano notevoli difficoltà di visualizzazione della grafica "inversa" nera con testi bianchi, ed abbiamo reso più fluida, elegante e meno schematica l'impostazione stessa della pubblicazione degli articoli e dei banner pubblicitari. Ovviamente, il nuovo portale è adattabile graficamente ad ogni terminale informatico, dallo smartphone al più tradizionale computer fisso, passando per tablet e mini-pc.
Si rinnova anche la nostra famosa Photogallery: ci siamo infatti trasferiti sul ben noto social network fotografico Flickr, con il profilo "Associazione Ferrovie in Calabria": qui proseguirà la pubblicazione delle nostre classiche "Foto della Settimana" e "Foto dal Passato", unite al caricamento di altri scatti fotografici provenienti dalla Calabria ferroviaria, ordinati per cartelle specifiche.
In ogni caso, è chiaro che il nuovo portale subirà nelle prossime settimane modifiche e migliorie: in questo momento i consigli di voi lettori, sia che riguardino le componenti grafiche che quelle contenutistiche ed organizzative del sito, sono necessarie come non mai. A tal proposito ricordiamo che per comunicarci proposte e/o critiche, potete scriverci all'indirizzo info@ferrovieincalabria.it .

Ma come di consueto, dopo la presentazione del nostro nuovo portale che ci accompagnerà nei prossimi anni, dedichiamoci adesso al resoconto delle nostre attività associative (sempre più numerose ed importanti!) tenutesi nell'arco di un anno...dal 14 ottobre 2013 al 14 ottobre 2014!
Il primo evento al quale abbiamo partecipato e contribuito all'organizzazione, si è tenuto tra il 21 ed il 25 ottobre dello scorso anno, a San Vito sullo Jonio, seguito dalla sera del 26 ottobre a Soverato. Sei giorni di esposizioni di cimeli e fotografie ferroviarie, tra natura ed antiche tradizioni, in occasione della "Eco-Mostra" organizzata dall'Associazione "Le Risonanze" di San Vito, e durante la Notte Blu organizzata a Soverato.
Il 25 ottobre non è mancata una piccola intervista (minuto 6.00) e pubblicizzazione di Ferrovie in Calabria, da parte della brava giornalista Emanuela Gemelli, andata in onda su Buongiorno Regione, rubrica del Tg3 regionale.
L'esposizione di cimeli e fotografie ferroviarie, all'interno di uno degli antichi "catoi" sanvitesi.
Intervista di Emanuela Gemelli a Roberto Galati dell'Associazione Ferrovie in Calabria
L'evento successivo ci porta al 16 novembre 2013, appuntamento fisso per la nostra Associazione, unitamente all'attivissima sezione crotonese di Italia Nostra. Come ogni anno si è infatti ricordato il tragico incidente di Crotone, avvenuto il 16 novembre 1989, quando due treni Locali si scontrarono tra la stazione di Crotone e quella di Isola Capo Rizzuto, provocando 12 vittime. Alla terribile giornata ed in memoria delle vittime, è stata intitolato il piazzale antistante la stazione ferroviaria.
Stazione di Crotone: foto ricordo con Teresa Liguori di Italia Nostra, il comune di Crotone ed alcuni parenti delle vittime.
Dicembre: l'ultimo mese del 2013 ci vede ancora impegnati in due conferenze sul trasporto ferroviario calabrese. Il 5 dicembre l'Associazione Ferrovie in Calabria partecipa a "Trasporti e Turismo in Calabria", incontro tenutosi a Brancaleone, promosso dal comune, ed al quale hanno partecipato personalità come il Prof. Domenico Gattuso, docente di Trasporti all'Università Mediterranea di Reggio Calabria, e l'Assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele. Non è mancata una piccola intervista, relativa ai nostri pareri sulle problematiche ferroviarie calabresi:
post di Giuseppe Fava.
Il 7 dicembre invece è stata la volta di Locri, con il partecipatissimo convegno "Per non perdere il treno", promosso dal gruppo "Locrinasce". Noi di Ferrovie in Calabria, oltre all'esposizione di oggettistica e fotografie ferroviarie, siamo stati parte attiva del convegno, con due interventi a tema storico (con il nostro associato Sergio Grasso, che ha discusso della mitica parentesi tra il 1974 ed il 1975, durante la quale circolarono sulla Jonica i complessi automotori binati Breda ALn448-460 ex TEE), ed ovviamente anche di attualità, con una carrellata del progressivo degrado del servizio sulla Jonica, ed alcune proposte di rilancio a costo zero, con rimodulazione dell'offerta ferroviaria. Il tutto accompagnate da alcune slide illustrative delle nostre proposte.
7 dicembre 2013: conferenza a Locri "Per non perdere il treno". Da sinistra, Sergio Grasso e Roberto Galati dell'Associazione Ferrovie in Calabria, Alessandra Fragomeni di Locrinasce, il Prof. Domenico Gattuso e l'amico Antonio Guerrieri, in rappresentanza del Comitato Italiano Utenti Ferrovie Regionali.
Tra dicembre 2013 e gennaio 2014 (in particolare tra il 26 dicembre ed il 3 gennaio), ci spostiamo a Catanzaro, con la nostra esposizione fotografica ed oggettistica in versione... ampia! Per la prima volta partecipiamo infatti alla storica mostra modellistica organizzata nel periodo natalizio dall'Associazione Modellisti Catanzaresi, presso il Convitto Galluppi, sul Corso Mazzini. Grande successo di visite, assieme agli amici modellisti.
Foto ricordo di Ferrovie in Calabria, nella sala assegnata alla nostra associazione per l'esposizione di oggetti e fotografie ferroviarie.
Ma sempre a gennaio, l'Associazione Ferrovie in Calabria lancia una campagna mediatica di protesta, a proposito della disastrosa situazione dell'InterCity 562/559 Reggio Calabria Centrale - Taranto, all'epoca effettuato costantemente con automotrici ALn668. La nostra lettera aperta fa il giro di tutte le testate giornalistiche calabresi e non solo. Nei mesi successivi ci porterà sul Corriere della Sera, su Uno Mattina ed addirittura su Porta a Porta.
Collage di alcune testate giornalistiche sulle quali è stata pubblicata la nostra lettera aperta.
L'articolo relativo ai disservizi ed all'abbandono della ferrovia Jonica, comparso sul Corriere della Sera, e scritto dal giornalista Gian Antonio Stella.
Tra dicembre e gennaio, nel frattempo, l'Associazione Ferrovie in Calabria, in collaborazione con le Ferrovie della Calabria, avvia l'attività di gestione di un interessante servizio di informazione al pubblico (diffusione orari, comunicazioni scioperi, interruzioni per maltempo etc...) tramite mailing list, per quanto riguarda il settore ferroviario della grande azienda di trasporto locale calabrese. Un'attività che ancora oggi prosegue con grande successo e soddisfazione dell'utenza.
Istantanea di Ferrovie in Calabria, scattata durante la campagna di reperimento delle mail, a bordo dei treni di Ferrovie della Calabria.
A febbraio, nuova lettera aperta dell'Associazione Ferrovie in Calabria, per lanciare l'allarme sul programma di right sizing di RFI, che gradualmente rischia di portare ad un taglio di ben dieci stazioni sulla ferrovia Jonica, trasformandole in fermate e riducendo quindi la capacità totale di traffico della linea.
Collage di alcune delle testate che hanno pubblicato la nostra lettera aperta.

A fine febbraio, piccola visita di Ferrovie in Calabria al Treno Verde, in sosta a Cosenza:
Piccolo ricordo di Ferrovie in Calabria, sulla lavagna delle considerazioni a bordo del Treno Verde.
Arriva così il Marzo 2014, mese storico per la nostra Associazione, che organizza il suo primo treno speciale! Grazie all'impegno ed alla collaborazione delle Ferrovie della Calabria, diviene realtà il sogno di far tornare a sbuffare la bellissima vaporiera FCL 353, con un treno storico tra Cosenza e Rogliano, effettuato domenica 2 marzo. Successo oltre ogni previsione, ed ottima organizzazione nonostante si sia trattato di un evento complesso (oltre al treno speciale, abbiamo provveduto all'organizzazione del pranzo e di una piccola visita guidata nel centro storico di Rogliano), mai organizzato prima d'ora da Ferrovie in Calabria. 
Foto ricordo di Ferrovie in Calabria con la dirigenza di Ferrovie della Calabria, poco prima della partenza del treno speciale Cosenza - Rogliano.
La FCL 353 pronta a ripartire da Rogliano, alla volta di Cosenza.
Ad aprile si avvia una nuova attività di Ferrovie in Calabria: per la prima volta, partecipiamo assieme all'attivissimo Dopolavoro Ferroviario di Catanzaro Lido, al "progetto scuola-ferrovia", che porta ferrovieri in attività ed in pensione, in diretto contatto con gli alunni delle scuole elementari...per alcune interessantissime ed educative "lezioni di ferrovia". Durante i sopralluoghi nelle scuole, si insegna ai bambini l'importanza del trasporto ferroviario a livello sociale ed ambientale, oltre ad un po' di storia delle ferrovie in Calabria e nel Sud Italia in generale. 
Istantanea delle "lezioni di ferrovia", presso la scuola elementare di Taverna (CZ).
Alla fine di aprile, nuova iniziativa assieme alle Ferrovie della Calabria: in occasione dei treni speciali per il pellegrinaggio a Madonna di Porto, l'Associazione Ferrovie in Calabria ha affiancato il personale aziendale nell'assistenza e nell'informazione alla clientela, che ha affollato i convogli messi a disposizione tra Catanzaro Città, Madonna di Porto e Soveria Mannelli, dall'impresa ferroviaria regionale: quando il pellegrinaggio si fa in treno...
Francesco Lazzaro, Roberto Galati, Vincenzo Calabrò e Marcello Magurno: la squadra di Ferrovie in Calabria ripresa a Madonna di Porto, in un momento di pausa nel servizio di assistenza alla clientela dei treni speciali.
Non siamo mancati neppure a Tropea, il 27 aprile, in occasione del meeting modellistico organizzato dagli amici del Gruppo Fermodellistico Tropeano: durante la piccola conferenza stampa di presentazione di alcuni nuovi modelli, siamo intervenuti con una breve descrizione delle nostre attività associative:
Durante la conferenza stampa, assieme a Davide Godano, Presidente del GFT.
A maggio inizia il secondo tempo del "Progetto scuola-ferrovia" del DLF di Catanzaro Lido, con i viaggetti ferroviari tra Catanzaro Lido e Botricello, dedicati alle scuole che hanno aderito all'iniziativa.
Foto ricordo a Botricello con Michele Spagnolo ed Ennio Macrì del DLF di Catanzaro Lido, poco prima del rientro...
Sempre a maggio, va in onda su Porta a Porta l'intervista a Roberto Galati, dedicata alla disastrosa situazione del trasporto ferroviario sulla linea Jonica e sulla Catanzaro Lido - Lamezia Terme Centrale, con particolare riferimento all'IC 562/559 Reggio Calabria Centrale - Taranto, effettuato con automotrici ALn668. Ancora una volta l'Associazione Ferrovie in Calabria e la sua battaglie per il trasporto ferroviario, fa il giro d'Italia.

Il 30 maggio si conclude il "Progetto Scuola-Ferrovia", con il convegno finale tenutosi nella sala conferenze del DLF di Catanzaro Lido. Noi di Ferrovie in Calabria, oltre ad un breve intervento sul trasporto su rotaia nella nostra regione, abbiamo esposto alcuni cimeli storici, ed assieme al DLF abbiamo premiato i partecipanti al piccolo concorso ferro-fotografico, corollario dell'iniziativa di chiusura dell'annuale progetto formativo. 
Gli scatti del concorso fotografico DLF Catanzaro Lido - Associazione Ferrovie in Calabria.
Arriva giugno, fatidico mese di cambio d'orario ferroviario. In questo 2014, il mese è stato più che mai caldo, a causa di enormi tagli (poi per fortuna parzialmente scongiurati) al trasporto ferroviario regionale di Trenitalia, legato al taglio di fondi regionali destinati al tpl su rotaia.
Partecipiamo così ad una manifestazione promossa dall'On. Emilio De Masi, tenutasi alla stazione di Crotone. Onnipresente anche l'attivissima Teresa Liguori con il gruppo crotonese di Italia Nostra.
Intervento di Ferrovie in Calabria al tavolo dei relatori, con Emilio De Masi, Teresa Liguori e Francesco Sulla.
Il 14 giugno si protesta contro i tagli e per proporre alternative di rimodulazione del servizio ferroviario jonico, anche a Soverato, con un sit-in alla stazione promosso ed organizzato stavolta da Ferrovie in Calabria, al quale ha aderito il gruppo consiliare soveratese "Euforia", i Giovani Democratici di Davoli Marina, e le amministrazioni comunali di Soverato e Satriano.
Foto ricordo di Ferrovie in Calabria ed Euforia al termine del sit-in alla stazione di Soverato.
A Luglio partecipiamo ad un convegno sulla ferrovia Silana, organizzato dal Comitato per la Salvaguardia della Ferrovia Silana, promosso dall'amico ed associato Don Emilio Salatino, parroco di S.Giovanni in Fiore e grande appassionato di trasporto su rotaia. Oltre ad aver presentato il secondo nostro treno speciale, che si sarebbe tenuto il 3 agosto, abbiamo discusso sull'importanza turistica della ferrovia silana, ma anche della potenziale importanza nel servizio di tpl ordinario che avrebbe la Pedace - S.Giovanni in Fiore nel suo tratto iniziale fino a S.Pietro in Guarano.
Durante il convegno tenutosi presso la sede della Comunità Montana a Spezzano Piccolo, con rappresentanti del Comitato per la Salvaguardia della Ferrovia Silana, di Legambiente, alcuni sindaci ed assessori dei comuni attraversati dalla ferrovia e dirigenza di Ferrovie della Calabria.
Arriva finalmente agosto...e si ri-torna a sbuffare tra Cosenza e Rogliano: esperienza irripetibile...anche per le temperature a dir poco estreme!
Anche in questo caso, però, il successo dell'iniziativa è stato indescrivibile, con il treno a vapore al completo. A bordo del convoglio, anche i giornalisti di Rai3 e Lino Polimeni, che ha dedicato all'evento un'intera puntata del programma tv "Raggio di Sole", in onda su RTC. In questa occasione abbiamo eletto Teresa Liguori, che ha partecipato al treno speciale assieme ad alcuni componenti di -Italia Nostra, come Socio onorario di Ferrovie in Calabria.
Il treno speciale del 3 agosto in partenza da Cosenza Vaglio Lise. In testa la bellissima vaporiera FCL 353.
L'11 agosto invece ci spostiamo a San Vito sullo Jonio, dove partecipiamo ad un incontro-dibattito in ricordo della ferrovia Soverato - Chiaravalle, ed in generale di discussione sulle attuali problematiche di trasporto pubblico su gomma e su ferro in Calabria. All'evento hanno partecipato anche il Presidente di Ferrovie della Calabria Giuseppe Pedà, l'Assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele, l'Ing. Costantino di Trenitalia. Storico il botta e risposta tra Ferrovie in Calabria e Fedele, sulla questione delle sovrapposizioni gomma-ferro nella nostra regione...
Sul palco sanvitese: il dibattito è stato moderato da giornalista di Rai 1 Francesco Brancatella, autore di molti TV7, tra cui uno (proiettato in occasione dell'evento), dedicato proprio alla ferrovia Jonica.
Arriviamo così a settembre, al termine "dell'anno di Ferrovie in Calabria": la nuova iniziativa che abbiamo avviato, è dedicata alle imminenti elezioni regionali. Tutti i candidati alla presidenza, verranno intervistati a proposito del tema trasporti, in primis ferroviari. Da soggetti super-partes, pubblicheremo sul nostro portale le interviste integrali, in modo da offrire ai nostri lettori una visione chiara, per quanto possibile, dei pareri di ogni probabile futuro Presidente della Regione Calabria, per quanto riguarda un settore fondamentale della mobilità calabrese. Abbiamo avviato la nostra campagna con l'intervista a Mario Oliverio, candidato PD.
Ferrovie in Calabria assieme a Mario Oliverio, a bordo del treno 17 Soveria Mannelli - Catanzaro Città delle Ferrovie della Calabria.
Il 5 settembre effettuiamo invece un piccolo sopralluogo a Gioia Tauro, assieme alle dirigenze di Ferrovie della Calabria, per visionare assieme lo stato di avanzamento dei lavori di ripristino della ferrovia per Palmi. In questa occasione, partecipiamo anche ai lavori di recupero estetico della vaporiera FCL 188, assieme al Presidente Giuseppe Pedà!
Lavori in corso per la riverniciatura della FCL 188 a Gioia Tauro.
Ma il mese non finisce qui: il 15 settembre partecipiamo ad un importante sit-in promosso dal Prof. Domenico Gattuso, tenutosi alla stazione di Gioiosa Jonica, per protestare contro il programma di right sizing  di RFI, del quale abbiamo lanciato l'allarme lo scorso marzo. Nuove iniziative sono state programmate, e due sono state già svolte a Siderno e Bova Marina, alle quali non siamo ovviamente mancati.
Foto ricordo di Ferrovie in Calabria, al sit-in di Gioiosa Jonica.
E così, alla vigilia del 14 ottobre 2014, Ferrovie in Calabria al suo ottavo anno di vita non si ferma: domenica 26 ottobre parteciperemo alla mostra modellistica organizzata dal gruppo FREMO-Calabria a Cosenza Vaglio Lise, con la nostra esposizione di cimeli ferroviari e scatti fotografici, che nel frattempo rinnoveremo rispetto a quelli che per oltre un anno hanno accompagnato i nostri eventi. Ci apprestiamo così ad affrontare a testa bassa, ma sempre con il sorriso e la passione, questa fine del 2014 e l'intero 2015 che ci attende con nuove attività...con la viva speranza che in futuro, l'Associazione Ferrovie in Calabria possa ridurre gli eventi legati a proteste e manifestazioni contro tagli ai servizi ed alle infrastrutture, che non dovrebbero mai più esistere in una regione ormai ridotta all'osso nella sua rete di trasporto, ed incrementare quelli relativi alla diffusione della cultura ferroviaria...siano essi treni speciali, mostre, convegni, e tutto quello che può essere utile per rilanciare quel bellissimo mezzo che corre sui binari in Calabria: in otto anni, probabilmente un po' di storia della nostra regione, almeno nel campo dei trasporti, l'abbiamo scritta...o forse addirittura riscritta da capo, sulle pagine di questo storico blog che oggi concluderà la sua onorata carriera, cedendo il passo ad una più moderna testata....dove continueremo la nostra opera di sensibilizzazione, informazione... e quando servirà, anche protesta.

Buon compleanno, Ferrovie in Calabria!

30 set 2014

Foto della settimana - Settembre 2014

Anche questo nuovo appuntamento con le Foto della Settimanam direttamente dalla photogallery di Ferrovie in Calabria, non si smentisce: pubblichiamo di seguito le bellissime immagini inviateci da tanti amici appassionati calabresi e non solo, direttamente dalle strade ferrate della nostra regione.

Iniziamo dallo scartamento ridotto, con questo scatto gentilmente concessoci da Giulio Fresi: ci troviamo a Rogliano, e la protagonista della fotografia è ovviamente l'automotrice M2.232 MV (erroneamente marcata Mv 232), unica unità dello storico gruppo di automotrici Breda, oggi in gran parte rimotorizzate, ad essere stata sottoposta a revamping totale degli interni e degli esterni, con applicazione dei nuovi colori sociali bianco/azzurro di Ferrovie della Calabria. La M2.232 MV ha ricevuto ben quattro livree durante la sua storia: castano-isabella di origine, passando per la verde magnolia-grigio perla, in seguito per la giallo-rosso, e finendo a quella attuale bianco-azzurro!
La "revamping" in azione (n°145 - 09/2014)
Cambiamo completamente ambientazione, con la seconda Foto della settimana di settembre! Ci spostiamo infatti a Villa San Giovanni, dove l'amico Matteo Cucco ha immortalato una D145 serie 2000, impegnata nell'operazione di manovra delle vetture dell'ICN 785 Milano Centrale - Palermo/Siracusa, assieme ai fidati carri scudo (un pianale Rgs ed una UIC-X). Come noto, le D145, per la loro forma non proprio aggraziata e soprattutto per la storica livrea arancio, sono soprannominate affettuosamente "aragoste".
Aragosta diesel-elettrica! (n°146 - 09/2014)
Ci spostiamo ora sulla linea Jonica, rimanendo però nel reggino: l'email con cui ci è stata inviata la fotografia, era stata intitolata "Sula, unica e paccia", riferendosi in modo dialettale alla piccola ed ormai disperata ALn668 serie 1000, che nonostante i quasi 40 anni di servizio continua a garantire degnamente quel residuo servizio ferroviario Regionale presente sulla Jonica...e molto spesso, addirittura il collegamento InterCity tra Reggio Calabria Centrale e Taranto! Qui l'unità 1085 è ripresa in corsa tra Marina di San Lorenzo e Melito di Porto Salvo, diretta verso Reggio Calabria Centrale. Ovviamente il titolo scelto per la fotografia...non poteva essere diverso!
"Sula, unica e paccia!" (n°147 - 09/2014)
L'ultima Foto della Settimana di settembre ci riporta sulla ferrovia Tirrenica, ed in particolare a Rosarno, dove l'amico Lorenzo Monterzino ha fotografato l'ETR463 n.28 in servizio Frecciabianca tra Reggio Calabria Centrale e Roma Termini. Frecciabianca 9872 al bivio: sappiamo bene che la strada - o meglio la ferrovia - che seguirà, subito dopo Rosarno, sarà la Direttissima via Mileto...nulla ci impedisce però di immaginare il nostro ETR percorrere la linea costiera Rosarno - Eccellente via Tropea, andando a servire la Costa degli Dei, magari in estate...
Frecciabianca al bivio (n°148 - 09/2014)
Continuate ad inviarci le vostre fotografie all'indirizzo info@ferrovieincalabria.it, o pubblicandole direttamente sul gruppo facebook di Ferrovie in Calabria: una volta a settimana pubblicheremo le più belle ed interessanti all'interno della nostra photogallery...ed a fine mese in queste pagine!

26 set 2014

Sardegna chiama Calabria: "helptreninoverde" intervista Giuseppe Pedà


Nella giornata di ieri è stata pubblicata sul blog Helptreninoverde, una piccola intervista al Presidente di Ferrovie della Calabria Giuseppe Pedà. Il sito, dedicato al Trenino Verde della Sardegna è gestito da un gruppo di ragazzi appassionati e ferrovieri, con i quali da tempo noi di Ferrovie in Calabria siamo in contatto per scambi... "ferro-interculturali"!
Sono ovviamente molte le analogie che legano le linee a scartamento ridotto sarde, oggi gestite dall'ARST (Azienda Regionale Sarda Trasporti), con quelle calabresi di Ferrovie della Calabria: entrambe le reti a 950 mm hanno avuto (ed hanno ancora oggi, nonostante siano ormai ridotte di estensione) l'importante funzione di avvicinare i tanti piccoli e medi centri dell'entroterra collinare e montagnoso, che inevitabilmente avrebbero rischiato lo spopolamento se non collegati con mezzi di trasporto, con quelli più importanti situati sulle coste o in prossimità di esse, dove si trovano scuole, uffici ed in generale poli di attrazione. Grandi analogie sono esistite, ed esistono, anche per quanto riguarda il materiale rotabile: entrambe le reti hanno per esempio posseduto le mitiche "Emmine", le famose automotrici a due assi monodirezionali, così come al giorno d'oggi possiedono automotrici a carrelli esteticamente molto simili (ADe 90 diesel elettrica, costruzione Breda per le Ferrovie della Sardegna - ARST, ed M4 FIAT, trasmissione diesel-meccanica per le Ferrovie della Calabria).
Purtroppo le due aziende condividono anche le difficoltà finanziare e di gestione, pur tentando negli ultimi periodi, di superarle con interventi straordinari...e tanta passione: l'eccellente servizio turistico del "Trenino Verde", effettuato sia con automotrici che con composizioni di vetture + locomotiva a vapore o diesel, attraversando luoghi dell'entroterra sardo paesaggisticamente unici al mondo, da alcuni mesi vive un momento di forte incertezza per quanto riguarda le prospettive di mantenimento future.
In Calabria, l'analogo servizio turistico interessava l'altopiano silano, da Camigliatello a San Nicola Silvana Mansio, con proseguimento verso San Giovanni in Fiore: ormai dal 2009 la tratta non viene più percorsa dai treni storici, inizialmente effettuati con la vaporiera 353 (ed in precedenza anche con le locomotive 403 e 504, da anni in attesa di revisione) e le quattro vetture storiche, negli ultimi periodi trainate dal locomotore diesel Lm4 600, a causa dello stop della locomotiva a vapore per revisione.
Come ben noto, il ritorno della 353 non è però coinciso con il ritorno dei treni speciali in Sila, per varie motivazioni: in ogni caso, dal 2013 sono stati effettuati alcuni treni speciali tra Cosenza e Rogliano (di cui due organizzati da Ferrovie in Calabria), evitando così il fermo totale di una locomotiva appena rimessa a nuovo. Sempre tra Cosenza e Rogliano, si proseguirà sicuramente nei prossimi mesi con l'effettuazione di treni "spot", ma per quanto riguarda la Sila, la soluzione scelta da Ferrovie della Calabria, è stata quella del lancio di un bando di gara europeo, che mira ad affidare la gestione dei treni storici ad un tour operator. Ferrovie della Calabria, quindi, si occuperebbe esclusivamente della manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria, e chiaramente dell'effettuazione e della circolazione dei treni, "esternalizzando" organizzazione dei servizi e marketing, al tour operator che si aggiudicherebbe la gara d'appalto.
Un progetto che è piaciuto in Sardegna, e che se applicato anche per il Trenino Verde, potrebbe rappresentare una via per garantire un mantenimento a lungo termine (e perchè no, anche un potenziamento ed un'estensione su nuove tratte) per il bellissimo servizio ferroviario turistico sardo.

Fotografia tratta da http://helptreninoverde.wordpress.com/

Da qui nasce l'idea degli amici sardi, di intervistare il Presidente di Ferrovie della Calabria Giuseppe Pedà. Di seguito, riportiamo integralmente quanto pubblicato su "Helptreninoverde":

Presidente Pedà, con il suo operato, unito a quello della dirigenza aziendale di Ferrovie della Calabria e all’impegno dei dipendenti, che risultati sta ottenendo e quali obiettivi si è prefissato di raggiungere? 
Considero il rinnovato impegno di unità e collaborazione tra tutti i dipendenti delle ferrovie il traguardo più importante da me raggiunto durante quest’anno di presidenza del Cda delle Ferrovie della Calabria. Siamo riusciti a creare un nuovo senso di appartenenza alle Ferrovie, e questo ha dato nuovo respiro a una realtà che, non possiamo negarlo, ha vissuto in passato momenti difficili. Siamo riusciti a superare le difficoltà anche grazie al fondamentale aiuto della Regione Calabria, che oggi è proprietario e socio unico dell’azienda, diventando partner e collaboratore indispensabile in alcune delle scelte strategiche determinanti. E che ha fatto sì che rimanesse intatto il patrimonio di esperienza e di know-how delle Ferrovie. È grazie a questa ricchezza che siamo riusciti a portare avanti dei progetti importanti: la riapertura della linea ferroviaria Gioia Tauro-Palmi, che era stata chiusa nel 2010, il progetto per la metropolitana leggera Catanzaro-Cosenza e, non ultimo, il bando per il Treno del Parco della Sila. 

Nel caso specifico del Trenino della Sila, da dove deriva l’idea di appaltare la gestione, vendita e pubblicizzazione del servizio? 
Quello del Treno del Parco è uno dei nostri progetti più importanti. L’idea è nata dalla consapevolezza che un servizio come quello del treno a vapore, per la sua importante valenza turistica, ha bisogno di essere promosso in maniera professionale: se è vero che le Ferrovie hanno l’esperienza per far sì che la tratta venga riaperta, vogliamo che la promozione, la gestione e l’organizzazione dei viaggi venga affidata a chi di turismo si occupa per mestiere. Il treno risale agli anni Venti, e il fatto che ancora oggi funzioni è certamente merito delle maestranze di Fercal, ma anche della volontà dell’attuale management di non dimenticare quella che è la storia delle Ferrovie
Ci può riassumere a grandi linee i punti principali che riguardano il bando europeo di Ferrovie della Calabria? 
Il bando ci è sembrato il mezzo più efficace per dare un’opportunità agli operatori economici che vorranno investire nella nostra regione. La durata del servizio dato in appalto è prevista per 3 anni, per una cifra totale di 768mila €, prevedendo cento treni all’anno. La tratta che verrà riaperta è quella che collega Moccone e San Nicola Silvana Mansio, dove c’è la stazione a scartamento ridotto più alta d’Europa, a quota 1405 metri. È un’operazione win-win: per noi sarà un modo per valorizzare, in modo economicamente sostenibile, una delle nostre risorse più preziose. Per il mercato sarà un’opportunità unica di fare business in Calabria, con un servizio dal forte impatto economico, che aprirà certamente le opportunità a un indotto su tutto il territorio. 

Conosce il nostro Trenino Verde della Sardegna, che ha tra l’altro molte analogie storiche e tecniche, e non di meno paesaggistiche, con il vostro “Treno del Parco” silano? 
Lo conosco bene, proprio perché sono molte le somiglianze che legano le nostre locomotive e la bellezza dei paesaggi che permettono di attraversare. Dopotutto non dimentichiamo che Ferrovie della Calabria e Arst gestiscono un importante patrimonio, le ferrovie a scartamento ridotto che in passato sono servite a collegare territori che sarebbero altrimenti rimasti isolati. I nostri treni turistici sono una vera ricchezza per le regioni perché, come ho già sottolineato, aprono le porte a investimenti esterni e alla creazione di strutture di ricezione e accoglienza che non possono che essere positive per tutti. 

Cosa ne pensa di un eventuale futuro gemellaggio tra il vapore a scartamento ridotto sardo e quello calabrese, con la creazione di pacchetti turistici interregionali e scambio di competenze? 
Credo che sia un’ottima idea: dopotutto condividiamo esperienza e volontà di fare! Sono in ottimi rapporti con l’amministratore unico di ARST Giovanni Caria e con il direttore Poledrini, per cui la realizzazione di un gemellaggio non è così remota. Nel frattempo, una volta tornati a sbuffare in Sila, siete tutti invitati a scoprire la bellezza dei paesaggi montani calabresi sulle nostre carrozze storiche.

Che dire di più? L'Associazione Ferrovie in Calabria non può che concordare con gli amici di "Helptreninoverde", sperando che anche in Sardegna si possa tornare a sbuffare al più presto...o per lo meno, tornare a farlo con certezze sul futuro. Calabria e Sardegna posseggono entrambe inestimabili patrimoni storici, ambientali e culturali, e non di meno di archeologia industriale funzionante. Sarebbe un peccato perdere queste occasioni: auspichiamo anche noi ad un gemellaggio tra le due regioni e le due aziende, magari da estendere in futuro agli altri "scartamenti ridotti" del Sud Italia e delle Isole, vale a dire la rete di Ferrovie Appulo Lucane, a cavallo tra Puglia e Basilicata, e quella siciliana della Circumetnea...e magari chissà, protendendo anche uno sguardo alla mitica Castelvetrano - Porto Empedocle, linea a scartamento ridotto FS, dismessa il 1° gennaio 1986, ed oggi oggetto di discussione e proposte di ripristino, anche grazie a tanti appassionati locali (e non solo). Quelle ferrovie che un secolo fa liberarono il sud dall'isolamento, oggi possono tornare di primaria importanza per rilanciare le economie delle nostre bellissime terre: Ferrovie in Calabria ci crede.
La FCL 353 ripresa a Pedace, in testa al treno speciale Cosenza - Rogliano e ritorno, effettuato lo scorso 3 agosto.

21 set 2014

Gioia Tauro - Palmi: lavori in corso!

I lavori per il ripristino funzionale della tratta a scartamento ridotto tra Gioia Tauro e Palmi di Ferrovie della Calabria, proseguono più spediti che mai. Quindici giorni fa abbiamo effettuato un "sopralluogo" presso i cantieri di Gioia Tauro e San Fantino, come vedremo tra qualche rigo: prima di passare però alle fotografie ed alla piccola ma importante sorpresa che ci ha riservato Ferrovie della Calabria, riteniamo opportuno riassumere brevemente i caratteri generali del futuro sistema integrato gomma-ferro che graviterà tra Gioia Tauro e Palmi.
Il progetto prevede, in modo lungimirante, che la riattivazione dell'esercizio ferroviario nel breve tratto Gioia Tauro - Palmi, sia strettamente legata all'attestazione dei servizi su gomma (per lo meno quelli di Ferrovie della Calabria) presso gli impianti di Gioia Tauro e Palmi, dove verranno costruite due autostazioni di interscambio, adiacenti alle stazioni ferroviarie. In tal modo si contribuirà a ridurre il congestionamento stradale tra Gioia Tauro e Palmi, facendo in modo che anche l'utenza proveniente da altre località della Piana (e non solo) in autobus, venga veicolata sul vettore ferroviario nei due tratti terminali.
Un importante provvedimento è stato preso, inoltre, a favore dell'utenza studentesca: i treni non termineranno infatti la corsa alla stazione di Palmi, ma proseguiranno per circa 600 metri lato Sinopoli, per "avvicinarsi" ancor di più al polo scolastico (distante circa 50 metri dalla ferrovia), con la costruzione di una piccola fermata terminale.
I treni tra Gioia Tauro e Palmi, avranno diverse frequenze in base agli orari, con una corsa ogni '30 minuti nei due sensi, nella fascia pendolare mattutina (06.00 - 09.00), cadenzamento orario tra le 9 e le 12, nuovamente semi-orario tra le 12 e le 15, ed una corsa ogni 45 minuti tra le 15 e le 20. Il servizio sarà a spola con gestione a navetta semplice, e non saranno presenti punti di incrocio lungo la linea, ad eccezione, chiaramente, di quelli di Gioia Tauro e Palmi, da utilizzarsi probabilmente solo in caso di eventuali anormalità. Per quanto riguarda il materiale rotabile che percorrerà la linea, almeno inizialmente il servizio verrà svolto con tre caratteristiche automotrici M2.200 Breda, macchine "simbolo" della rete taurense di Ferrovie della Calabria, che per l'occasione verranno ristrutturate internamente (con tanto di installazione dell'aria condizionata), con probabile sostituzione dei sedili. Da parte di Ferrovie in Calabria, è stata segnalata all'azienda Ferrovie della Calabria la necessità di conservare i divanetti ormai d'epoca, presenti all'interno delle automotrici, in caso di completa sostituzione delle sedute, poichè potrebbero essere in futuro riutilizzati per un recupero integrale di una automotrice M2.200 da preservare come rotabile storico. In previsione, le M2.200 da ristrutturare, verranno successivamente affiancate e sostituite da più moderne M4.400 FIAT e da un complesso Stadler...chiaramente quando le possibilità finanziare e logistiche aziendali lo permetteranno.


Render della futura autostazione di Gioia Tauro (l'interscambio con i treni avverrà sul retro)...
...e della più piccola ma ugualmente funzionale, che verrà costruita a Palmi, in adiacenza alla stazione ferroviaria di cui si intravede sulla destra il magazzino merci.
Ma per maggiori informazioni sui lavori, rimandiamo alla lettura di questo post.

Nella meteorologicamente instabile giornata del 5 settembre, come anticipavamo, noi di Ferrovie in Calabria abbiamo quindi effettuato un sopralluogo a Gioia Tauro (dove è in corso di ristrutturazione la facciata del fabbricato viaggiatori FC, con relativa rimozione delle coperture in eternit) e nei pressi della frana di San Fantino. Presso la stazione di testa, abbiamo potuto ammirare un movimento di rotabili che probabilmente è stato raro anche quando entrambe le linee erano in esercizio...specie per la particolarità dei mezzi in movimento! Per la trazione dei treni cantiere che raggiungono il punto in cui si sta lavorando alla stabilizzazione della frana, vengono infatti utilizzati i locomotori diesel a due assi Lm2 754, ed il ben più potente Lm4 605 ancora in livrea originale. In ottime condizioni estetiche e funzionali, anche le automotrici M2.200 ricoverate all'interno delle rimesse.
L'Lm2 754 di costruzione Greco, attestato ad un breve treno cantiere con tanto di betoniera installata su un carro pianale.
Il locomotore Lm4 605 appena uscito dalle rimesse, durante il rifornimento idrico.
Ancora il locomotore Lm4 605, qui attestato al treno cantiere che di lì a poco sarebbe partito alla volta del cantiere nei pressi di S.Fantino. Notare i lavori in corso di ripristino della facciata (e rimozione delle coperture in eternit) del fabbricato viaggiatori.
E "finalmente", ecco il luogo della frana nei pressi di San Fantino, con i lavori in corso per la regimentazione e stabilizzazione del fronte.
Scorcio dell'Lm4 605, precedentemente fotografato in deposito e stazione, ripreso assieme al suo breve treno cantiere, nei pressi dell'area di lavoro del cantiere.
Una non indifferente particolarità: durante il percorso lungo la linea ferroviaria Gioia Tauro - Palmi, abbiamo notato la probabilmente poco nota bellezza paesaggistica che contorna la strada ferrata: nei pressi di San Fantino, infatti, il treno percorre un tratto a mezza costa, immerso negli uliveti, che regala una spettacolare vista sul mare. Ancora una volta, perciò, le Ferrovie della Calabria dimostrano di possedere un patrimonio infrastrutturale inestimabile, non solo per le necessità pendolari, ma anche per la forte valenza turistica. A maggiore conferma di ciò, ricordiamo che la fermata di San Fantino, trovandosi nei pressi di un importante parco archeologico di età romana, darà la possibilità di visitare gli scavi arrivando rapidamente in treno...anche da altre località calabresi e extra-regionali, usufruendo a Gioia Tauro del valido interscambio tra i servizi Trenitalia e quelli Ferrovie della Calabria
Spettacolare vista sul mare, regalata dal passaggio sulla linea Gioia Tauro - Palmi, nei pressi di San Fantino.
Ma non solo rotabili in esercizio e cantieri lungo la linea: per festeggiare il rilancio della linea Gioia Tauro - Palmi, è stata completamente ristrutturata (anche se "solo" a livello estetico), una presenza ormai familiare della stazione di Gioia Tauro. Ci riferiamo alla vaporiera FCL 188, ultima unità rimasta di questo storico gruppo delle FCL. Dopo anni di peregrinare, manovrata su e giù per il piazzale del deposito in base alle necessità di spazio, la piccola locomotiva originariamente assegnata al deposito di Soverato, ha finalmente smesso di arrugginire in balia delle intemperie e del sole cocente. Finalmente i colori d'origine sono quindi tornati a splendere sulla locomotiva, applicati dopo alcuni interventi di risanamento della cassa.
Noi di Ferrovie in Calabria, in compagnia delle maestranze aziendali che hanno lavorato con enorme passione al ripristino del rotabile, ed assieme al Presidente di Ferrovie della Calabria Giuseppe Pedà, abbiamo contribuito, purtroppo solo in minima parte a causa dello scarso tempo disponibile, alla riverniciatura della cabina della vaporiera!
Ferrovie in Calabria durante la riverniciatura della locomotiva 188.
Scatto "rubato", durante la riverniciatura della cabina della vaporiera, assieme al Presidente Giuseppe Pedà!
La FCL 188 durante l'avvio dei lavori di ristrutturazione...
...ed ecco come si presenta oggi! Un vero e proprio gioiellino, che sembra pronto a ripartire sbuffando da un momento all'altro...
La riapertura della linea ferroviaria è prevista per i primi mesi del 2015: ma prima di concludere l'articolo, vogliamo lanciare una proposta "made in Ferrovie in Calabria". Una volta completata la Gioia Tauro - Palmi e riattivato il servizio ferroviario, risulta chiaro che lo step successivo sia rappresentato da un per lo meno graduale ripristino dell'altrettanto importante ferrovia Gioia Tauro - Cinquefrondi. Proprio perchè riteniamo sia ovviamente necessario procedere per gradi, a nostro parere non sarebbe da sottovalutare una riattivazione del servizio ferroviario da Gioia Tauro fino al centro commerciale "Il Porto degli Ulivi" (circa 7 km di strada ferrata in pianura, non interessati da criticità idrogeologiche), che quotidianamente movimenta centinaia di clienti, sito a poca distanza dalla linea per Cinquefrondi, ed in particolare nei pressi di Cannavà. La costruzione di una semplice banchina dotata di pensilina e tabelloni informativi, e l'adeguamento di un già esistente percorso sterrato che collega il parcheggio del centro commerciale ai terreni adiacenti alla ferrovia (addirittura attraversando la stessa con un PL incustodito), potrebbe dare ulteriore vitalità al futuro servizio Gioia Tauro - Palmi. Nello specifico, dall'ipotetica fermata (dove si potrebbe installare un punto di ritiro/consegna carrelli per la spesa) agli ingressi del centro commerciale, attraverso il percorso sopracitato, la distanza corrisponderebbe a poco più di 200 metri. In una simile eventualità, infatti, non sarebbe da sottovalutare la creazione di un sistema di trasporto "multifunzione" che colleghi il centro commerciale con Gioia Tauro, con proseguimento verso Palmi. Perciò, gli ipotetici treni Centro Commerciale - Gioia Tauro - Palmi e Palmi - Gioia Tauro - Centro Commerciale, si incrocerebbero a metà strada, proprio a Gioia Tauro (che diventerebbe stazione intermedia), interscambiando alla perfezione con gli autobus e con i treni di Trenitalia.
In conclusione, questa piccola riattivazione dai costi relativamente limitati, magari con il contributo della società di gestione del centro commerciale o degli enti comunali attraversati dalla linea, potrebbe incentivare l'ulteriore aumento dell'utenza complessiva del servizio Gioia Tauro - Palmi, considerando anche che riportare il treno quasi fino a Cannavà, significherebbe anche riattivare quella che era l'utilizzatissima fermata di Gioia Tauro Est, e le fermate di Villa Cordopatri e Rizziconi. E visto che utenza attira altra utenza, in una spirale positiva, in un futuro si potrebbe anche rendere necessaria e sostenibile, una riapertura della ferrovia fino a Taurianova, e con il passare degli anni fino a Cinquefrondi. Ma per adesso rimaniamo con i piedi per terra, limitandoci al lancio di una proposta sulla quale ritorneremo in modo più specifico nei prossimi mesi...in attesa di riveder correre le belle automotrici Breda tra Gioia Tauro e Palmi, ed in particolare sullo spettacolare e ben noto ponte sul fiume Petrace!
Di seguito ecco alcuni nostri render della fermata di "Porto degli Ulivi", e del relativo percorso pedonale di collegamento tra fermata e centro commerciale:
Render della fermata di "Porto degli Ulivi".
Render del percorso pedonale.
Mappa della ferrovia Gioia Tauro - Palmi, inclusiva della proposta di ripristino del tratto Gioia Tauro - Porto degli Ulivi (riportato percorso pedonale ed area del centro commerciale):

Ferrovie in Calabria...

 
Il primo blog dedicato al trasporto ferroviario in Calabria...by Roberto Galati...email - msn: exp826@hotmail.it