I contenuti di Ferrovie in Calabria sono a disposizione di tutti, ma a condizione che, se sfruttati, siano accompagnati dall'indicazione della fonte (blog o autore dei testi/fotografie). Tutto il materiale ivi pubblicato è protetto da Copyright, perciò per evitare situazioni incresciose vi preghiamo di seguire questa piccola regola. Buon Viaggio!

• 14/10/14 • La mancanza di energia per l'alimentazione elettrica, sulla linea Paola - Cosenza, causa l'arresto improvviso di un treno nella galleria Santomarco: si è trattato della simulazione di criticità, tenutasi stanotte all'interno della lunga galleria posta sulla ferrovia Paola - Cosenza. Qui la news di ANSA Calabria • 13/10/14 • Trenitalia: a partire dal 15 ottobre verrà ripristinato il treno Regionale 22664 Reggio Calabria Centrale (11.30) - Rosarno (12.50), mentre verrà soppresso, solo nella giornata del 15 ottobre, il Regionale 22653/22654 Melito PS (6.45) - Rosarno (8.45). Qui il comunicato di Fsnewss • 04/10/14 • Si è tenuto nella giornata del 2 ottobre, l'open day alla stazione RFI di Fuscaldo, i cui ambienti non più utili ai fini dell'esercizio ferroviario, sono stati assegnati alla locale cooperativa agricola "Il Segno": prosegue quindi anche in Calabria, il programma di Rete Ferroviaria Italiana che prevede il recupero e l'affidamento a fini sociali delle stazioni parzialmente o totalmente dismesse. Qui la news • 29/09/14 • Si terra alla stazione RFI di Bova Marina, giorno 9 ottobre, un nuovo sit-in di protesta contro il declassamento della ferrovia Jonica. Clicca qui per aderire all'evento su facebook • 22/09/14 • Taglio delle stazioni sulla ferrovia Jonica: l'assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele, scrive ad RFI per chiedere rassicurazioni sul progetto di ridimensionamento, in vista di una riorganizzazione dell'orario regionale lungo la linea Jonica. Qui il comunicato • 13/09/14 • Pubblicati sulla nostra pagina gli orari dei servizi ferroviari Ferrovie della Calabria previsti a partire dal prossimo 15.09.2014. Vedi qui • 12/09/14 • Il fabbricato viaggiatori della ormai dismessa fermata di Curinga (posta sulla linea Tirrenica tra Lamezia Terme ed Eccellente), è stato ufficialmente attribuito da RFI, ad uso gratuito del Comune. Qui la delibera del consiglio comunale • 09/09/14 • Domani, 10.09.2014, il candidato per le Regionali con il Centrosinistra Oliverio si recherà nella stazione delle Ferrovie della Calabria di Soveria Mannelli, dalla quale partirà alla volta di Catanzaro a bordo del treno 17 delle 10.25. Arrivato a Catanzaro incontrerà a via Milano i lavoratori e sindacalisti delle FC e dell'AMC di Catanzaro. Leggi qui
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11 apr 2012

Atmosfera FCL...in scala 1:87!

Come avevamo preannunciato nel post dedicato all'importante mostra modellistica che si è tenuta a Verona lo scorso 3 e 4 marzo, il nostro creativo amico e collaboratore Marcello Lapenna ha esposto per la prima volta al pubblico il piccolo ma curatissimo diorama con ambientazione prettamente Calabro-Lucana! L'anno scorso avevamo dedicato un articolo all'automotrice M2 73 in scala llm (1:22,5) autocostruita da Marcello, consultabile cliccando su questo link: questa volta invece la piccola opera d'arte è in scala 1:87, e riproduce egregiamente in uno spazio limitatissimo (soli 30 x 40 centimetri, cioè la dimensione di un foglio A3!) la ormai irriconoscibile rimessa della stazione di Taurianova - con tanto di fosse di visita -, posta sulla linea Gioia Tauro - Cinquefrondi, al momento sospesa all'esercizio, ed il piazzale immediatamente adiacente. Nonostante le dimensioni minime e la caratterizzazione perfetta dell'ambiente, non è presente alcun "sovraffollamento" di edifici e rotabili, e l'impressione che sorge all'osservatore è quella di trovarsi davanti ad un diorama di dimensioni apparentemente ben più grandi!
Marcello ha ricostruito fedelmente l'antica rimessa a due vie con tanto di magazzino laterale, la colonna idrica, la carbonaia e la bellissima piattaforma girevole: ottima esecuzione anche per il terreno, il variegato pietrisco dei quattro binari ed i cespugli. Non poteva mancare ovviamente una pianta di fico d'india di fianco alla carbonaia, tipica della nostra Calabria!
Ma quello che più ci ha lasciati a bocca aperta, sono stati gli spettacolari rotabili in sosta sui binari: dettagliatissimi, ma soprattutto dalle non facili forme riprodotte in modo quasi "inumano", in particolare se pensiamo che si tratta di autocostruzioni e non modelli industriali!
Ovviamente la piccola Emmina è la prima ad attirare l'attenzione dell'osservatore, ed i più esperti potranno notare che si tratta della riproduzione della mitica M1-37 allo stato attuale...ed a proposito di questa automotrice non crediamo ci sia bisogno di approfondire sulla sua storia decisamente originale!
Nei pressi dell'automotrice, come al vero non potevano mancare tre appassionati intenti a filmare e fotografare lo storico rotabile!
Non meno degna di nota è la carrozza a due assi di costruzione Reggiane, delle quali purtroppo non ne è stata preservata alcuna unità, né in ambito FC e né FAL.
Completano il quadretto due carri pianali con garitta tipo "P" (di cui uno all'interno della rimessa), ed un graziosissimo carrellino, in questo caso dotato di sponde, utilizzato per il trasporto di attrezzi o modeste quantità di materiali da cantiere: nelle stazioni e nei depositi delle ex-Calabro Lucane è possibile ammirare numerosi rotabili similari, molti dei quali vengono ancora utilizzati per treni materiale o da cantiere. Inoltre alcuni carri P, assieme a varie tramogge, sono stati acquisti dall'impresa Francesco Ventura di Paola, che si occupa dei lavori di manutenzione dell'armamento per le Ferrovie della Calabria e le Ferrovie Appulo Lucane.
I materiali utilizzati per la costruzione di edifici, terreno e rotabili sono di comune reperibilità e ad "alta economicità"! Si spazia dal plasticard (plastica modellistica in fogli di vario spessore) con il quale sono costruite le pareti della rimessa ed il tetto (in questo caso si tratta di fogli analoghi ma con riproduzione delle tegole), mentre i vetri delle finestre sono di plastica semi-trasparente. Autocostruiti anche i binari, utilizzando vecchie rotaie in scala N e listelli in legno di dimensione opportuna per le traversine: con questa tecnica è stato possibile riprodurre realisticamente la differente dimensione e forma delle traversine e lo spazio variabile tra di esse, oltre al basso profilo delle rotaie. Le stesse traversine sono state utilizzate anche per ricostruire la carbonaia, riempita con vero carbone sbriciolato.
La piattaforma girevole, statica, è un semplice "pezzo" di cartoncino, sul quale è stata incollata la superficie zigrinata...proveniente da un ritaglio di una sovracopertina di un libro! Il tutto è stato reso ancora più realistico da un'equilibrata sporcatura di edifici e rotabili.
Carri merci, carrozza ed Emmina sono stati costruiti con compensato modellistico da 1 mm, ed hanno assali Bemo.
In teoria, perciò, potrebbero anche circolare su un futuro plastico a tema FCL, assieme ad un'eventuale Emmina motorizzata...chissà! Per ora godiamoci le immagini di questo piccolo capolavoro, e lasciamo correre la nostra fantasia, come sicuramente avranno fatto le centinaia di visitatori che lo hanno ammirato nelle due giornate veronesi!

Il carrellino a due assi in sosta di fianco alla vettura Reggiane in livrea castano-isabella...

L'Emmina accantonata nei pressi della piattaforma girevole...ed in attesa di restauro!

Ed ecco la vera M1-37...praticamente identica!

Carro P carico di pietrisco.

Vista laterale dell'Emmina...notare le complesse forme riprodotte in modo fedelissimo!

Vista della rimessa e della carrozza Reggiane.

Uno sguardo all'interno della rimessa, con un dipendente delle FCL al lavoro nei pressi del secondo carro P!

Delegazione di Ferrovie in Calabria assieme agli amici Marcello (all'estrema destra) e Andrea (all'estrema sinistra), allo stand dell'Associazione Ferrovie Siciliane: sulla sinistra il diorama FCL e l'altrettanto bellissima M2 73 in scala 1:22,5.

24 feb 2012

14/10/06 - 14/10/11: Memorabilia di Ferrovie in Calabria! (4)



Come promesso, proseguiamo con i post celebrativi per il compimento dei 5 anni di attività di Ferrovie in Calabria, compiuti lo scorso 14 ottobre: in verità con un pò di ritardo (visto che sono trascorsi più di 4 mesi dal "compleanno"!), ci dedicheremo oggi agli eventi principali che hanno caratterizzato l'anno 2010: ricordiamo che potete consultare i precedenti post dedicati agli anni precedenti cliccando su questi link:- Memorabilia 2006/2007

Diamo adesso il via ai ricordi del "contrastato" 2010, caratterizzato da una certa alternanza tra ottime e "tragiche" notizie...

GENNAIO: aprivamo il nuovo anno con un post dedicato alle assegnazioni delle locomotive diesel D345 in Calabria, lamentando una quasi totale estinzione di questo gruppo a causa dell'ormai scomparsa dei servizi Cargo sulla Jonica...nessuno poteva immaginare che due anni dopo la stessa fine delle D345 l'avrebbero fatta anche le D445, ridotte ormai a non più di tre unità attive e massimo altre cinque assegnate ai carri soccorso o per riserva...
Ma nessuno poteva immaginare che le grandi protagoniste (purtroppo in questo caso non molto positivamente), sarebbero state le Ferrovie della Calabria: la sera del 27 gennaio, a causa delle intense precipitazioni atmosferiche, l'ormai famoso viadotto posto tra le stazioni di San Pietro Apostolo e Cicala, veniva divelto dalla furia del sottostante fiume Corace in piena: solo grazie alla pronta azione del macchinista è stato possibile evitare una tragedia assicurata. Vicenda simile, guarda caso, a quella accaduta quest'anno, a novembre, sulla Catanzaro Lido - Lamezia di RFI, con il crollo di un viadotto tra Marcellinara e Feroleto Antico: anche in questo caso la fortuna ha voluto che l'ALn668 (deragliata) riuscisse ad attraversare il ponte ormai instabile, e crollato dopo pochi istanti: anche questa volta un miracolo, con un bilancio di solo qualche contuso!

Il ponte di San Pietro Apostolo dopo il crollo...ci vorrà un anno e mezzo per ricostruirlo e ripristinare l'importantissimo servizio ferroviario tra Catanzaro Città e Soveria Mannelli!! Vogliamo ricordare ovviamente Alessandro Chianello, dipendente della ditta Francesco Ventura, che tragicamente ha perso la vita durante i lavori di demolizione dei resti del vecchio manufatto: il nuovo viadotto è stato dedicato a lui.

Ma dalle FC non solo brutte notizie per fortuna: proseguono le corse prova dei complessi Stadler, ed iniziano ad esserci piacevoli "apparizioni" anche all'aeroporto di Lamezia Terme!

FEBBRAIO: apertura del nuovo mese con il botto: riceviamo l'autorizzazione a pubblicare su Ferrovie in Calabria le fotografie del primo complesso Stadler DE M4c 501, all'interno delle officine di Cosenza Vaglio Lise!



A Febbraio ci siamo anche soffermati a pubblicare e riflettere a proposito di un mastodontico studio della Regione Calabria, a proposito del potenziamento della rete ferroviaria Regionale: tra le proposte più fantasiose era possibile trovare quella della costruzione di un raccordo ferroviario tra la stazione di Thurio ed il porto di Corigliano Calabro, ma erano previsti anche altre interessanti e più utili progetti, come la velocizzazione della ferrovia Jonica con istituzione del rango C, velocizzazione degli itinerari di stazione, elettrificazione del tratto Lamezia Terme Centrale - Catanzaro Lido - Crotone, e costruzione della variante di Cutro. Per la Tirrenica si parlava di adeguamento delle gallerie per consentire il transito di treni intermodali con casse mobili di tipo High Cube, ristrutturazione della Galleria Coreca (forse unica opera eseguita e terminata da qualche mese), varianti varie e ricostruzione del ponte sul fiume Petrace a Gioia Tauro...senza dimenticare i progetti per la mobilità urbana di Catanzaro (Pendolo e raddoppio della linea FC tra Catanzaro Lido e Catanzaro Sala) e Cosenza (tranvia per Rende Unical). Per saperne di più, ecco il link per rileggere il post!
Ma ovviamente, come tradizione insegna, mentre sulla carta si progettano ferrovie verso la Luna e si promettono potenziamenti che risolverebbero definitivamente tutti i problemi, la ferrovia reale precipita sempre di più nel baratro: a metà febbraio arriva la tristissima notizia della soppressione definitiva degli InterCity Notte 751/753-750/752 Reggio Calabria Centrale - Milano Centrale e vv via Mileto e via Roccella e l'analogo ICN 766/768-763/761 da/per Torino Porta Nuova, oltre a vari Espressi periodici su Reggio Calabria: è l'inizio della fine dei treni notturni in Italia...però nessuno (o quasi...) all'epoca poteva prevedere che nel 2012 la ferrovia Jonica avrebbe perso tutti i collegamenti a lunga percorrenza, e dalla Sicilia e dalla linea tirrenica calabrese non sarebbe più stato possibile raggiungere Firenze, Bologna, Venezia, Milano e Torino
senza cambi durante il viaggio...

L'ICN 763 Torino Porta Nuova - Reggio Calabria via Roccella Jonica alla stazione di Soverato, una delle ultime volte...notare la composizione ridotta a tre carrozze, con una sola vettura posti a sedere: già dall'autunno 2009 i due ICN viaggiavano con meno carrozze sia via Jonica che via Tirrenica...

MARZO: le risposte a questi improvvisi tagli non si fanno attendere, e già il 2 marzo viene organizzata da tutti i sindacati a Locri una manifestazione contro un simile affronto alla Calabria: partecipiamo anche noi di Ferrovie in Calabria...si nutrono tante speranze, che purtroppo rimarranno vane. Ed il peggio non era ancora arrivato...


Altre manifestazioni si tennero a Badolato il 4 marzo, ed a Reggio Calabria Centrale il 6 marzo, con replica il 23: La Calabria Protesta!
A seguito del taglio degli InterCity Notte, sulla Tirrenica vennero istituiti due Espressi solo letti e cuccette, effettuati con la stessa composizione degli Espressi tutto-notte siciliani ex "Trinacria" e "Treno del Sole" per Milano Centrale e Torino Porta Nuova, ed in Calabria ricalcano più o meno le stesse tracce dei soppressi ICN. Vengono istituiti da Lamezia Terme Centrale a Reggio Calabria Centrale due coppie di treni Regionali più o meno in coicidenza a Lamezia con i "nuovi" Espressi: composizione? Una ALn668 singola...
Sul versante del trasporto merci, si segnala l'istituzione di un collegamento intermodale tra il porto di Gioia Tauro tramite lo scalo di San Ferdinando, e Bari Lamasinata, gestito dall'impresa pugliese GTS: ecco la E483 052 a Lamezia Terme Centrale, in questa immagine di Pasqualino Placanica:


Sulle FC devastate dal maltempo in più punti sulla Catanzaro Città - Cosenza, si tenta di riorganizzare il servizio per quanto possibile.

APRILE: pubblicati finalmente i progetti di massima della futura metropolitana di Catanzaro: addirittura sono presenti dei rendering delle stazioni del Pendolo e della ristrutturazione (un pò discutibile...) della stazione FC di Catanzaro Lido: clicca qui per leggere il post completo.


Ma sempre per rimanere in tema FC, giorno 22 aprile verrà ricordata come una data storica: la mitica Emmina M1-37 dopo 40 anni lascia Catanzaro Lido: destinazione Piano Lago, officine TCC. Obiettivo ristrutturazione estetica e funzionale...già, ma quando i fondi lo permetteranno...e fino ad oggi, purtroppo, è evidente che non lo abbiano permesso!



Intanto alle officine di Vaglio Lise proseguono i lavori sulla vaporiera 353: almeno in questo caso, per fortuna, possiamo ritenere appartenente al passato questa foto. La locomotiva è finalmente tornata in servizio, in attesa di effettuare i treni speciali, che in verità al momento non si intravedono all'orizzonte.


Una piccola buona notizia (seppur temporanea...), da parte di Trenitalia: il 25 aprile viene istituita una nuova coppia di Eurostar AV 9381/9368 da Roma Termini verso la Calabria e ritorno, anche se limitata a Lamezia Terme Centrale, ed effettuata con ETR485: purtroppo non avrà il successo sperato, a causa degli orari di arrivo e partenza da Lamezia decisamente poco comodi, ma in particolare per la totale assenza di integrazione con i servizi Regionali dalla Jonica e dalla Tirrenica Sud, che avrebbero permesso riempimenti decisamente molto maggiori.



MAGGIO: Ferrovie della Calabria ancora in primo piano: vengono consegnati altri due complessi Stadler, e cioè i DE M4c 502 e 503, rispettivamente a Cosenza e Catanzaro. Per saperne di più: L'invasione degli Stadler!


Piena attività anche alla TCC di Mangone, dove sono in corso i lavori di revamping del rimorchio RA 1017: prove in officina anche per i due complessi Stadler 501 e 502 assegnati a Cosenza.


Rete RFI: nuove imprese private si affacciano in Calabria, e questa volta tocca a CFI, Compagnia Ferroviaria Italiana, in consorzio con l'impresa Linea, con un nuovo collegamento internazionale per trasporto legname dall'Austria all'interporto di San Ferdinando.
A maggio 2010 parte la rubrica di Ferrovie in Calabria "Foto dal passato": ecco il primo appuntamento!

GIUGNO: a giugno inauguriamo una seconda rubrica, di più breve durata: "Leggende metropolitane...e suburbane!", dove discutere sul futuro del trasporto Regionale ed urbano in Calabria. Primo appuntamento dedicato a Catanzaro ed hinterland.
Viene trasferita a Taranto, dopo lunghe peripezie, una delle ultime UIC-X miste da tempo accantonata a Cosenza Vaglio Lise, assegnata anche grazie alla collaborazione di "Ferrovie in Calabria" all'associazione ATSP: entrerà in asset rotabili storici, evitando così la demolizione.

La UIC-X mista appena giunta a Taranto: abbandonato l'XMPR deteriorato dal tempo e dai graffiti, oggi veste la livrea grigio ardesia!

Sempre a proposito di rotabili storici, il 3 giugno ricorre il primo anno dalla "liberazione dell'Emmina", a Catanzaro Lido: un post ormai storico, che oggi assume anche un connotato triste e malinconico...

Orario estivo 2010: praticamente nessun cambiamento rispetto a quello di dicembre 2009 e della disastrosa VCO del primo marzo, che portò al taglio degli InterCity Notte in Calabria: "FS: nuovo orario in vista"

LUGLIO: evento principale di questo mese è ovviamente la Seconda Conferenza dei Servizi delle Ferrovie della Calabria, tenutasi a Catanzaro giorno 19. In una insolitamente piovosa mattinata, vengono presentati al pubblico ed alle autorità anche i nuovi complessi Stadler!

Durante la conferenza, all'Hotel Guglielmo a Catanzaro Città.

Vengono soppressi gli ultimi treni in orario tra Cosenza e Spezzano della Sila, ultimo tratto attivo della linea per San Giovanni in Fiore...
Trenitalia: ritorna in servizio la ALn668 1010, per lungo tempo rimasta accantonata e semi-demolita al DL di Catanzaro Lido a seguito di un principio di incendio. Novità anche per i treni Regionali, con ritorno delle composizioni a materiale ordinario con D445 ed UIC-X DTR, esclusivamente nei giorni festivi e nel periodo estivo: si trattava della coppia Reg 8453-8446 Catanzaro Lido - Reggio Calabria Centrale e vv.


Sempre a luglio, Ferrovie in Calabria viene addirittura menzionato sul quotidiano "La Repubblica", a seguito delle proteste sul taglio degli InterCity Notte in Calabria!

AGOSTO: poche novità in un mese prettamente "vacanziero" come agosto: si segnala la costruzione di un nuovo binario alla rimessa FC di Catanzaro Città, per ospitare al chiuso tutti e tre i complessi Stadler. Partono anche i lavori di ristrutturazione di un carrellino di servizio, da anni accantonato nei pressi della rimessa FC di Catanzaro Lido. Autori dell'impresa, ovviamente, i soliti "salvatori dell'Emmina"!



SETTEMBRE: anche in questo mese le grandi protagoniste sono le Ferrovie della Calabria! Si iniziano ad intravedere i primi progressi sulla revisione della vaporiera 353, mentre viene completato il revamping della M4c 352...ma ad oggi, questa automotrice assegnata a Catanzaro, si trova ancora a Cosenza! Clicca qui per leggere il post.




FS: il 12 settembre viene soppressa la coppia di Eurostar AV Lamezia Terme Centrale - Roma Termini e vv per scarsa frequentazione, come già accennato: qui un approfondimento.

OTTOBRE: ancora FC in prima linea. L'11 ottobre vengono inaugurati i nuovi complessi Stadler a Catanzaro Città, con la presenza delle autorità: alla fine il 19 luglio la visita saltò a causa del maltempo. Qui il post completo.


Sempre ad ottobre la Regione Calabria stanzia ben 459 milioni di Euro per il potenziamento del Porto di Gioia Tauro, in particolare per le infrastrutture ferroviarie. Risultato? Nel 2012 nessun treno merci parte ed arriva più da uno dei più importanti porti d'Europa e del Mediterraneo. Ma si sa, siamo in Calabria...
Ottobre 2010 è anche un mese quasi "storico", perchè si dà inizio alla nostra crociata a favore della stazione ferroviaria di Reggio Calabria Marittima, vergognosamente e volutamente dismessa per favorire il trasporto su gomma sia passeggeri che merci: questo il primo post dedicato alla vicenda.

NOVEMBRE: partono i lavori di risanamento dell'armamento sul tratto Catanzaro Lido - Catanzaro Sala delle FC, con sostituzione di rotaie e traversine, anche a seguito degli ennesimi danni causati dal maltempo, che portano alla chiusura del tratto in cremagliera Catanzaro Sala - Catanzaro Città ed istituzione di autocorse sostitutive sul tratto interessato.

Un breve treno cantiere dell'impresa Francesco Ventura in sosta a Catanzaro Lido, durante i lavori di sostituzione dell'armamento.

Nuovo post di protesta per la stazione di Reggio Calabria Marittima, in via di smantellamento. Sempre in ambito FS iniziano a circolare le prime voci sul nuovo orario di dicembre: si parla di soppressione dell'Espresso 890/893 Reggio - Roma via Roccella, ed istituzione di un fantomatico notturno da Reggio per Milano/Torino via Adriatica: Trenitalia, nuovo orario in vista...

DICEMBRE: il 12 dicembre arriva, assieme al cambio dell'orario ufficiale FS: soppressi incredibilmente gli Espressi 890/893 Reggio - Roma via Roccella, 953/954 Catanzaro Lido - Roma via Crotone-Metaponto, 905/908 Catanzaro Lido - Torino Porta Nuova via Bari - Bologna, 986/983 Reggio - Bari, 1934/1935 Reggio - Villa SG - Venezia, e l'antenna dell'ex IC Sila Crotone-Cosenza-Paola-Roma: in loro sostituzione tanti assurdi autobus sostitutivi, ed un unico ICN, il 782/787 da Reggio via Jonica, con doppia sezione per Milano e Torino: il fantasma deforme della gloriosa Freccia del Levante. La fine dei grandi treni notturni nord-sud è iniziata.

Ultime partenze per l'Espresso 1934 Reggio Calabria Centrale - Venezia Santa Lucia, che a Villa San Giovanni veniva agganciato alle sezioni principali da Siracusa e Palermo: Reggio perdeva così l'ultimo treno a lunga percorrenza oltre Roma, dopo gli ICN "Scilla" e "Tommaso Campanella", soppressi il primo marzo dello stesso anno.

Ci si può per fortuna consolare con le Ferrovie della Calabria, alle quali viene riconsegnato il rimorchio RA 1017 ristrutturato, mentre proseguono spediti i lavori di revisione della FCL 353...



Un evento interessante caratterizza Reggio Calabria l'11 dicembre: si tratta della Festa di S.Barbara, patrono protettrice dei Vigili del Fuoco: arrivano via ferrovia decine di mezzi storici, che vengono scaricati nel locale scalo merci di Reggio Calabria Centrale, che dopo anni torna ad assaporare la gloria dei bei tempi per qualche giorno...

Termina così un lungo anno, tra tanti dispiaceri, vane proteste, ma sempre con quel pizzico di speranza che ancora oggi non ci abbandona, nonostante tutto. Arrivederci al prossimo appuntamento con i Memorabilia del 2011!

24 set 2010

Ferrovie della Calabria in fermento! (9)

Dopo esserci occupati delle novità dal fronte catanzarese(che non sono ancora finite!), passiamo stavolta al versante cosentino: preparatevi ad una lunga serie di novità!

Partiamo dalle officine di Cosenza Vaglio Lise, dove sono recentemente giunte due M4c(le unità 359 e 360) di Catanzaro, probabilmente le prossime candidate al revamping: invece è già pronta ad entrare in servizio la 352, che però presenta un errore(abbastanza grave!) della marcatura sui frontali: manca la "c" che indica la presenza della ruota dentata per la cremagliera, com'è visibile in questa foto di Vittorio Lascala:


Ma queste non sono le uniche sorprese: avvicinandosi alla zona di ricovero e manutenzione delle tre mitiche vaporiere delle FdC, è impossibile non notare la 353, finalmente in via di ricostruzione dopo il totale smontaggio e manutenzione di tutte le parti mobili e non:


Si intravede uno degli assi della 353, così lucido e perfetto da sembrare un pezzo di un giocattolo! Anche per le locomotive 504 e 403 si prevede a breve il ripristino funzionale.

Mentre alle officine FC si lavora sulle vaporiere(si stanno svolgendo anche delle corse prova con i nuovi Stadler, per valutare l'impatto acustico), alla TCC di Mangone volgono al termine i lavori di ristrutturazione del primo rimorchio per le M2.200, il RA1017: quando è stata scattata la foto, il 7 agosto, erano stati eseguiti solo i lavori di ristrutturazione della cassa e delle pareti interne, ma attualmente il rimorchio sarà quasi pronto ad uscire d'officina:


Sul piazzale della TCC invece la nostra Emmina ancora è in attesa...al momento non è previsto nulla, ma meglio in attesa che divorata dai rovi o a rischio demolizione!
(tutte le foto di Vittorio Lascala)

Nessuna novità purtroppo dalla ferrovia Pedace-Camigliatello-San Giovanni in Fiore: dovrebbero essere in corso alcuni lavori sull'armamento, ma non si sa ancora quando verrà riaperta fino a Spezzano: per scongiurare eventuali disastri(cioè la soppressione definitiva della tratta), è stata aperta una sorta di raccolta di firme affinchè la linea venga inserita fra "I luoghi del cuore": il progetto consiste nella salvaguardia, in tutto il territorio nazionale, di opere d'arte, edifici, aree naturali ecc..., ed è promosso dalla banca Intesa San Paolo e dal FAI(Fondo Ambiente Italiano): questo è il link diretto per segnalare la nostra ferrovia (che ricordiamo, possiede la stazione ferroviaria a scartamento ridotto più alta d'Europa, S.Nicola Silvana Mansio di 1406 m slm!), e darle una speranza di salvezza in più: http://www.iluoghidelcuore.it/segnala
Nel prossimo post: novità da Gioia Tauro e ultim'ora da Catanzaro.

4 giu 2010

Un anno fa...

3 giugno 2009

3 giugno 2010

Pomeriggio del 3 giugno 2009: Luca, Vittorio, Roberto e Francesco si ritrovano a Catanzaro Lido...quel giorno, quasi per gioco, ci si era messi d'accordo per dare una ripulitina ad una all'epoca sconosciuta Emmina delle FCL, accantonata a Catanzaro Lido da un altrettanto imprecisato numero di anni. Ovviamente anche la provenienza dell'Emmina era...imprecisata!

Inizia così un superficiale(per il momento!) lavoro di disboscamento dell'impenetrabile barriera di rovi che divideva l'automotrice dai quattro "salvatori"...il lavoro è arduo: inizialmente si abbattono i rovi semplicemente con i piedi (distruggendo le scarpe), poi si recuperano un paio di assi di legno che faciliteranno il lavoro. Spesso si era sul punto di abbandonare l'opera a causa di vespe, spine e rottami, ma più l'Emmina "si avvicinava" e più la volontà di continuare cresceva! Alla fine della giornata, si era arrivati a questo punto:
...e così si continuò per tutta l'estate ad abbattere tonnellate di rovi...

Il 4 luglio si scopre la sua identità: M1 37: una marcatura che farà il giro d'Italia tra gli appassionati!


Il 21 luglio è finalmente LIBERA!

Dopo la totale pulizia dell'automotrice, ci si rende conto ancora di più dell'enorme valore storico che dal 1969, data del trasferimento da Soverato, rimase in abbandono sotto i rovi: si mobilitano quindi le FC. Il 27 novembre si tenta di portare l'automotrice sui binari di fronte la stazione, ma a causa dello scavatore troppo piccolo non si riesce a fare gran che...
...il giorno dopo però, con un mezzo più potente, la 37 viene spostata, in attesa di decisioni...
Decisioni che si faranno attendere per un pò: ma meglio tardi che mai!

Il 23 aprile infatti la famosa Emmina lascia Catanzaro Lido, con destinazione Mangone!
Ed eccola oggi sul piazzale della mitica società TCC a Mangone, che si occuperà del ripristino estetico e funzionale, non appena le disponibilità finanziarie lo permetteranno.
E' passato un anno, sì: sembrerà incredibile, ma il 3 giugno del 2009 la cara M1 37 si trovava ancora sommersa dai rovi...l'automotrice ancora è in condizioni disastrose, questo è certo: però siamo certi che non verrà dimenticata di nuovo: la volontà da parte delle FC per il ripristino c'è, ed è enorme: forse possiamo permetterci di dire, dopo tanti post"Salviamo l'Emmina!!", che "Un anno fa...l'Emmina è stata salvata!"
Ma ovviamente, adesso che l'Emmina è "nelle mani" delle FC e della TCC, i "salvatori" hanno messo le mani su qualcos'altro! Si tratta di un carrellino a due assi (TR14 S5, marcatura di appartenenza a tronco e squadra lavori)accantonato da tempo alla stazione FC di Catanzaro Lido: fino a qualche anno fa veniva utilizzato in composizione al treno diserbante. Attualmente è in corso di riverniciatura totale: al momento è stato passato un fondo di nero, mentre in seguito verrà verniciato il pianale anti scivolo in color grigio, mentre la manovella del freno sarà colorata in rosso.

Il carrellino in corso di riverniciatura...già si sta pensando alle prossime "vittime" da recuperare!!

25 apr 2010

Salviamo l'Emmina!! (7° parte)


Ebbene sì, dopo oltre tre mesi la mitica Emmina M1.37 torna a farsi sentire! Quasi all'improvviso infatti si è saputo dell'imminente partenza dell'automotrice, giorno 23 aprile. Durante la giornata del 22, si è provveduto allo spostamento della M1.37 dal binario adiacente alla rimessa, sul quale era stata posizionata a novembre, al piazzale asfaltato vicino il fabbricato viaggiatori della stazione di Catanzaro Lido, dove precedentemente si trovava lo scalo merci. La mattina del 23, in men che non si dica, l'automotrice è stata caricata su un carrello stradale della ditta Francesco Ventura con la collaborazione del personale FdC, giunto da Cosenza con le attrezzature per il sollevamento. La ormai leggendaria Emmina si trova attualmente presso le officine della TCC di Mangone, società che attualmente si sta occupando del revamping del parco automotrici delle Ferrovie della Calabria, e che si occuperà anche del ripristino estetico e funzionale della M1.37.

Ecco alcune fotografie dell'Emmina, durante i suoi ultimi momenti a Catanzaro Lido, dopo un lungo "soggiorno" di oltre 40 anni!


L'automotrice già caricata sul carrello stradale, e pronta per la partenza: il coperchio del radiatore si è staccato durante le operazioni di sollevamento, durante le quali l'Emmina si è sganciata finendo a terra...sembra incredibile, ma oltre alla caduta del coperchio, non ci sono stati altri danni, nè al telaio e nè alla cassa! Chissà se un moderno Minuetto o una E464 avrebbe retto allo stesso modo...


...ed eccola abbandonare (almeno per ora!) la stazione di Catanzaro Lido...prevedibile la reazione dei passanti, che si sono tutti fermati e catapultati fuori dai negozi per ammirare lo strano "autobus ferroviario". Stessa reazione da parte dei viaggiatori della Catanzaro Lido-Catanzaro Città, tutti affacciati dai finestrini delle M4c! Prima di chiudere il post, è d'obbligo un plauso ed un ringraziamento alle Ferrovie della Calabria, che nonostante il periodo abbastanza intenso, tra frane, smottamenti e nuovi arrivi(ne riparleremo presto!), sono riuscite anche ad occuparsi della mitica Emmina!
 
Il primo blog dedicato al trasporto ferroviario in Calabria...by Roberto Galati...email - msn: exp826@hotmail.it