E' ormai risaputo: l'ambiente ferroviario di notte ha tutto un altro fascino rispetto alle ore diurne. Anche le stazioni della linea ferroviaria più monotona e poco trafficata, al buio ed illuminate dalla fredda luce bianca dei neon, assumono un'aura d'altri tempi, ormai quasi del tutto perduta un pò in tutta Italia. Non fa eccezione la ormai famosa ferrovia Jonica, da anni martoriata da continui tagli ai servizi, in particolare quelli a lunga percorrenza: tra Catanzaro Lido e Reggio Calabria è rimasto solo il collegamento notturno da/per Roma Termini, e tutti i servizi regionali vengono effettuati con automotrici ALn668, nella maggior parte dei casi in singola composizione. Unica eccezione una coppia di Villa San Giovanni-Roccella e ritorno, effettuata con D445 e 2-3 UIC-X open space. Quando poi all'atmosfera notturna si somma "qualcosa in più", il risultato è a dir poco spettacolare! Veniamo perciò al dunque: da circa un mese sono in corso importanti lavori notturni tra Catanzaro Lido e Monasterace, da parte della mitica ditta Francesco Ventura di Paola. In particolare i lavori consistono nel risanamento della sede ferroviaria, con ricarichi di pietrisco e riprofilatura/rincalzatura dei binari. I mezzi utilizzati sono ben due locomotive diesel della serie 51 ex-SNCB, di cui una recentemente consegnata alla società FV in livrea bianco-azzurro, un piccolo ed ormai storico locomotore Kof di origine tedesca, un treno risanatore, una rincalzatrice ed una profilatrice accoppiate, e per finire numerosi carri tramoggia a carrelli ed a due assi dall'origine più disparata: alcuni addirittura provengono dalla dotazione delle Ferrovie Rumene (CFR), alcuni sono ex carri Fcc delle FS ed altri rimangono al momento un'incognita...grazie a questi lavori anche una piccolissima stazione come S.Andrea dello Jonio, improvvisamente, di notte, si anima in una maniera incredibile: la coppia rincalzatrice/profilatrice ed un convoglio composto da carri tramoggia trainati da una 51+il kof, viene infatti ricoverata nel tronchino di quest'ultima stazione. Il secondo treno, composto dalla 5167 bianco-azzurra al traino del treno risanatore, viene ricoverato a Catanzaro Lido. Dopo il transito dell'ultimo treno "ordinario", cioè l'Espresso 890 per Roma Termini, inizia il fermento tra Catanzaro Lido e Sant'Andrea!Alle 22:20 viene dichiarato il regime di interruzione di servizio, inizialmente tra S.Andrea e Monasterace, ed in seguito(22:40) tra Catanzaro Lido e S.Andrea. Subito dopo il transito del "Roma", a S.Andrea inizia il caricamento del pietrisco sui carri tramoggia. Subito dopo il treno cantiere viene posizionato sul primo binario della stazione, mentre la coppia rincalzatrice-profilatrice viene ricoverata sul secondo. Intanto da Catanzaro Lido inizia a muoversi il treno risanatore spinto dalla 5167. Davvero impressionante il transito dalla stazione di Soverato, che quasi ci riporta indietro nel tempo, ai bei tempi dei treni merci sulla Jonica, quando proprio verso le 23 transitava un lungo merci intermodale trainato da una doppia di D345... .Una volta giunto a S.Andrea, il treno risanatore viene agganciato al primo treno cantiere con le tramogge, venendo a creare un unico mega treno di circa 15-16 pezzi tra locomotive e carri, seguito dalla rincalzatrice+la profilatrice! Terminato il lavoro, si svolgono le manovre inverse, entro le 6:00 di mattina, termine dell'interruzione di servizio. Il primo treno a transitare sui binari appena "rimessi a nuovo" sarà il Regionale 3743 Catanzaro Lido-Reggio Calabria Centrale, composto da una misera ALn668, ignara delle grandi manovre e dei grandi treni che forse solo di notte potremo ammirare sulla Jonica...
Ecco qualche scatto dei mezzi utilizzati nei lavori...un ringraziamento va al gentilissimo e disponibile personale della ditta Francesco Ventura, che cogliamo l'occasione per salutare affettuosamente!
Il piccolo Kof in sussidio della ben più grande e potente 5121, in composizione al convoglio di tramogge pronto a muoversi, alla stazione di S.Andrea.
La 5121 ha appena posizionato il convoglio sul primo binario, poco dopo il transito dell'Espresso 890. Adesso si attende il treno risanatore da Catanzaro Lido...
Un'altra vista del treno cantiere...sullo sfondo sono visibili i fari della rincalzatrice...
La bellissima 5167 in testa al treno risanatore a Catanzaro Lido. Purtroppo la locomotiva è stata imbrattata dai soliti sbandati...
Un altro pezzo forte che potrebbe operare tra Catanzaro Lido e Monasterace potrebbe essere il treno molatore della società tedesca Speno, da qualche giorno giunto a Catanzaro Lido, come è visibile in questa foto di Vittorio Lascala, nella quale si intravede pure la 5167.Per finire pubblichiamo una news comparsa su http://www.trenitalia.com/ , riguardante la soppressione dei passaggi a livello sulla Jonica:Reggio Calabria, 29 aprile 2010Da oggi gli automobilisti di San Sostene (CZ) potranno utilizzare il nuovo sottopasso ferroviario della linea Metaponto – Reggio Calabria, che collega la Strada Provinciale alla zona lato mare, via delle Gardenie e via degli Ulivi. Il sottopasso è stato realizzato da Rete Ferroviaria Italiana che, con questo intervento, ha concluso il piano per l’eliminazione dei passaggi a livello nel Comune di San Sostene. La nuova viabilità, alternativa al passaggio a livello, garantisce una maggiore sicurezza e regolarità al traffico stradale e ferroviario, con benefici anche in termini ambientali. Largo 7 metri e alto 4, il sottopassaggio ha due carreggiate per entrambi i sensi di marcia e marciapiedi di 1,7 metri. L’investimento complessivo è stato di 1 milione e mezzo di euro. Il Comune di San Sostene ha contribuito con un cofinanziamento di 130 mila euro.