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• 14/10/14 • La mancanza di energia per l'alimentazione elettrica, sulla linea Paola - Cosenza, causa l'arresto improvviso di un treno nella galleria Santomarco: si è trattato della simulazione di criticità, tenutasi stanotte all'interno della lunga galleria posta sulla ferrovia Paola - Cosenza. Qui la news di ANSA Calabria • 13/10/14 • Trenitalia: a partire dal 15 ottobre verrà ripristinato il treno Regionale 22664 Reggio Calabria Centrale (11.30) - Rosarno (12.50), mentre verrà soppresso, solo nella giornata del 15 ottobre, il Regionale 22653/22654 Melito PS (6.45) - Rosarno (8.45). Qui il comunicato di Fsnewss • 04/10/14 • Si è tenuto nella giornata del 2 ottobre, l'open day alla stazione RFI di Fuscaldo, i cui ambienti non più utili ai fini dell'esercizio ferroviario, sono stati assegnati alla locale cooperativa agricola "Il Segno": prosegue quindi anche in Calabria, il programma di Rete Ferroviaria Italiana che prevede il recupero e l'affidamento a fini sociali delle stazioni parzialmente o totalmente dismesse. Qui la news • 29/09/14 • Si terra alla stazione RFI di Bova Marina, giorno 9 ottobre, un nuovo sit-in di protesta contro il declassamento della ferrovia Jonica. Clicca qui per aderire all'evento su facebook • 22/09/14 • Taglio delle stazioni sulla ferrovia Jonica: l'assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele, scrive ad RFI per chiedere rassicurazioni sul progetto di ridimensionamento, in vista di una riorganizzazione dell'orario regionale lungo la linea Jonica. Qui il comunicato • 13/09/14 • Pubblicati sulla nostra pagina gli orari dei servizi ferroviari Ferrovie della Calabria previsti a partire dal prossimo 15.09.2014. Vedi qui • 12/09/14 • Il fabbricato viaggiatori della ormai dismessa fermata di Curinga (posta sulla linea Tirrenica tra Lamezia Terme ed Eccellente), è stato ufficialmente attribuito da RFI, ad uso gratuito del Comune. Qui la delibera del consiglio comunale • 09/09/14 • Domani, 10.09.2014, il candidato per le Regionali con il Centrosinistra Oliverio si recherà nella stazione delle Ferrovie della Calabria di Soveria Mannelli, dalla quale partirà alla volta di Catanzaro a bordo del treno 17 delle 10.25. Arrivato a Catanzaro incontrerà a via Milano i lavoratori e sindacalisti delle FC e dell'AMC di Catanzaro. Leggi qui
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10 ago 2013

Buon lavoro, Messina!


E' stata finalmente inaugurata e "battezzata", lo scorso 26 luglio alle ore 12:00, la nuovissima nave traghetto "Messina": ammiraglia di Rete Ferroviaria Italiana, presterà servizio sullo Stretto di Messina, traghettando per i prossimi decenni vetture viaggiatori e carri merci da e per il continente, prendendo a breve termine il posto della storica Iginia, in servizio ormai da ben 44 anni.
Alla cerimonia, tenutasi al molo Colapesce del porto di Messina, hanno preso parte le maggiori autorità pubbliche siciliane e calabresi: madrina dell'evento Giusi Buscemi, Miss Italia 2012.
Per quanto riguarda le rappresentanze di RFI e del Gruppo Ferrovie dello Stato, hanno presieduto l'inaugurazione l’Amministratore Delegato di RFI, Michele Mario Elia, il Presidente di RFI, Dario Lo Bosco, e il Responsabile della Navigazione di RFI, Carmelo Rogolino, i quali hanno accolto gli oltre 300 ospiti presenti: non è mancata una visita approfondita agli eleganti ed accoglienti interni della nuova motonave, dotati di 500 posti a sedere ed un punto ristoro (come da tradizione) nel salone principale. Il Presidente di RFI, Dario Lo Bosco, nel suo intervento ha così affermato: “siamo orgogliosi del fatto che nel 1924 vi era già una nave che si chiamasse Messina e abbiamo voluto ridare questo nome alla nostra nave per testimoniare con orgoglio il nostro impegno per il Mezzogiorno d’Italia”, ricordando, così, il ruolo dell’Associazione Ferrovie Siciliane e del Comitato pro nave traghetto Messina che, molti mesi prima ha chiesto, e ottenuto, che la nuova nave di RFI portasse il nome della città dello Stretto.
Ed è proprio l'Associazione Ferrovie Siciliane, in particolare nella persona dell'amico Giovanni Russo, che vogliamo ringraziare per averci concesso l'utilizzo delle fotografie scattate durante l'evento, a causa dell'impossibilità di partecipare all'evento da parte di noi di Ferrovie in Calabria: si rinnova ancora una volta il connubio tra le due sponde dello Stretto, tra due associazioni dalle analoghe finalità e costantemente attive nei rispettivi territori.
Tornando all'inaugurazione della "nostra" nave traghetto, l'evento si è concluso con il simbolico dono al Comandante Titolare Antonio Rinaldi, della bandiera cittadina e di una targa commemorativa, da parte del Sindaco di Messina Renato Accorinti...come già avvenuto nel lontano 1924, con l'inaugurazione della prima nave "Messina", dismessa nel 1986. A tal proposito, l'Associazione Ferrovie Siciliane, ha consegnato ai presenti il libro "Messina, la nuova nave ferroviaria per lo Stretto", scritto da Giovanni Russo.

Riassumiamo brevemente le caratteristiche tecniche della "nuova Messina", che come ricordiamo è stata ordinata l'11 ottobre 2009, e costruita dai Nuovi Cantieri Apuania di Marina di Carrara:

La nave traghetto Messina dispone di un ponte a quattro binari e può caricare, alternativamente, 138 automobili, 24 rimorchi, 27 carri ferroviari o 15 carrozze, mediante la celata prodiera o la rampa di poppa. Tre propulsori azimutali poppieri, due thrusters prodieri ed un timone di prua agevolano la manovrabilità della nave, riconoscibile per la prua discendente e per la coppia di ciminiere (essendovene tradizionalmente una soltanto nelle navi traghetto delle Ferrovie dello Stato).

Tipo: Traghetto ferroviario Ro-ro monodirezionale 
Proprietario: RFI SpA 
Identificazione: IMO: 9631797  
Impostata: 9 novembre 2011 
Varata: 7 novembre 2012 
Completata: 23 luglio 2012
 Dislocamento: 6060 t 
Stazza lorda: 2499 t tsl 
Lunghezza: 147 m 
Larghezza: 18,70 m 
Velocità: 18,7 nodi 
Capacità di carico: 138 auto o 27 carri ferroviari o 15 carrozze ferroviarie 
Passeggeri: 900

Il primo servizio ordinario tra Messina e Villa San Giovanni e ritorno, è stato effettuato alle 15:00 del 29 luglio, in turno con le N/T Scilla e Iginia (in totale sono in servizio 5 navi per trasporto rotabili ferroviari: oltre alla Messina, Scilla ed Iginia, sono in attività anche la Villa e la Logudoro, quest'ultima risalente al 1989, la più recente dopo la Messina): al di là dei sicuramente validi interrogativi sulla reale necessità di costruire un tradizionale traghetto monodirezionale e non bidirezionale (che senza dubbio avrebbe contribuito a ridurre i tempi di traversata e quindi quelli di percorrenza dei treni Sicilia - Nord), non possiamo non augurare un buon lavoro e speriamo una lunga vita attiva alla nuova "Messina"...per ora unico barlume di speranza e segnale di interesse per il traghettamento ferroviario sullo Stretto.






29 lug 2013

Notizie di mezza estate...

Nella classica "siesta" estiva che contraddistingue la nostra Calabria, alcune interessanti notizie si fanno spazio tra caldo e spiagge affollate!
E proprio a proposito di spiagge e attività balneare, partiamo proprio dalla news, giunta quasi a sorpresa, della riconferma dell'iniziativa "Un treno d'a...mare". Su alcune tratte ferroviarie che elencheremo tra poco, infatti, i giovani potranno raggiungere in treno le località marittime preferite, evitando così di utilizzare l'auto, e riducendo di conseguenza il rischio di incidenti e di congestionamento del traffico veicolare sulle nostre strade. L'interessante offerta, ideata la scorsa estate 2012 dalla Regione Calabria in collaborazione con Trenitalia, consisteva nella distribuzione di tessere per viaggi gratuiti ai ragazzi di età inferiore ai 18 anni su alcune tratte ferroviarie.
L'iniziativa è stata presentata alla stazione di Reggio Calabria Centrale dall'Assessore ai Trasporti Luigi Fedele lo scorso 27 luglio, data in cui il servizio (giornaliero) è stato anche attivato, con termine previsto per il 31 agosto. Sempre nella stessa giornata, Fedele in compagnia del Dirigente del settore trasporti Giuseppe Pavone, ha percorso in treno la tratta da Reggio Calabria Centrale, fino alla nuova fermata di Annà di Melito di Porto Salvo, che sembra stia riscuotendo finalmente un notevole successo a livello di frequentazione turistica!
La scorsa estate però, come anticipato, per poter viaggiare gratuitamente, era necessario munirsi in anticipo di tessera specifica, che veniva rilasciata in alcuni desk e/o biglietterie posti nelle stazioni ferroviarie principali servite dai treni "d'a...mare". Purtroppo però questo sistema di distribuzione risultava essere piuttosto contorto in quanto l'emissione della tessera avveniva soltanto in pochissime stazioni delle tratte servite: in pratica un viaggiatore che partiva da una località non 'presenziata' da personale addetto alla distribuzione delle tessere 'd'a...mare' doveva preventivamente recarsi (magari in treno, a pagamento!) presso una stazione attrezzata per poter usufruire dell'interessante, ma complicata, offerta. Inoltre l'agevolazione era riservata a viaggiatori di massimo 18 anni, e solo su alcune coppie di treni delle tratte interessate. Le tessere gratuite, infine, venivano distribuite soltanto in determinate fasce della giornata, che spesso non coincidevano neppure con quelle di passaggio dei treni sui quali veniva applicata l'agevolazione: a Crotone, ad esempio, il desk dedicato all'emissione delle tessere (che peraltro non veniva effettuata dal personale della biglietteria, all'epoca ancora in funzione) apriva ad un orario successivo a quello di partenza del treno interessato dall'offerto, rendendo perciò necessario decidere almeno il giorno prima il giorno in cui si sarebbe utilizzato il viaggio gratuito.
Diversamente, quest'anno sembrerebbero diversi i vantaggi e le migliorie applicati alle condizioni d'uso dell'offerta commerciale rispetto a quelle dello scorso anno: innanzi tutto i viaggi gratuiti sono estesi ai giovani fino a 25 anni, anziché 18 come lo scorso anno; secondariamente sembra che sia necessario soltanto esibire un documento d'identità a bordo treno per poter usufruire dei viaggi promozionali (a posti limitati), anziché dover preventivamente registrare la tessera a proprio nome, ad orari neanche tanto comodi. Ulteriore novità, che dovrà però ancora essere confermata, è la probabile estensione dell'offerta ad addirittura TUTTI i treni Regionali in circolazione sulle tratte interessate, a differenza dello scorso anno, dove i giovani potevano viaggiare gratuitamente soltanto su alcuni treni ben definiti. Perciò, in caso di conferma, molto probabilmente si assisterà a dei veri e propri assalti al treno, in quanto oltre che per fini "marittimi" in sè, il vettore ferroviario verrebbe intensamente utilizzato anche per spostamenti originati da altre tipologie di necessità: il rischio sovraffollamento su composizioni ormai notoriamente mignon, è altissimo, ma certamente si tratterebbe di un ottimo incentivo all'utilizzo del treno in ambito locale. Segnaliamo però che se lo scorso anno uno dei treni più sovraffollati era il Regionale 3753 Sibari - Reggio Calabria Centrale, effettuato normalmente in composizione singola di ALn668, quest'anno, finalmente, viaggia regolarmente in doppia di automotrici.
Le tratte interessate dall'offerta "Treno d'a...mare" (il cui logo compare su molti rotabili di varia tipologia della DTR Calabria, dalle diffuse ALn668 alle carrozze Piano Ribassato, passando per Minuetti ed ALe803), analoghe a quelle dello scorso anno, ma con la novità delle tratte Soverato - Catanzaro Lido e vv, e Lamezia Terme Centrale - Ricadi e vv, ad altissima frequentazione turistico-balneare, interessando località ad indiscutibile vocazione turistica lungo la Costa degli Dei, come Tropea, sono le seguenti:

- Reggio Calabria Centrale - Rosarno
- Reggio Calabria Centrale - Melito di Porto Salvo
- Crotone - Sibari
- Cosenza - Paola
- Catanzaro Lido - Soverato
- Lamezia Terme Centrale - Ricadi


Stupisce la mancanza di una tratta, anche piccola, sulla Jonica Sud, non meno frequentata dai giovani che quotidianamente si spostano tra i vari centri: anche una semplice Roccella Jonica - Locri sarebbe stata interessante, anche se in verità il servizio dovrebbe interessare l'intera tratta da Roccella Jonica ad almeno Brancaleone, se non del tutto Melito di Porto Salvo.
Ulteriori novità e precisazioni sull'iniziativa, verranno rese pubbliche su Ferrovie in Calabria attraverso le nostre news.
L'ALn668 1035 in partenza dalla fermata di Annà di Melito di Porto Salvo.















Il logo di "Un treno d'a...mare" sulla fiancata della ALn668 1043.

Altra iniziativa degna di nota, alla quale dedicheremo un approfondimento nelle prossime settimane, è stata l'inaugurazione lo scorso 26 luglio e l'entrata in servizio della nuova nave traghetto "Messina". All'evento è stato presente l'amico Giovanni Russo, Presidente dell'Associazione Ferrovie Siciliane: riportiamo di seguito la notizia pubblicata su FsNews.

MESSINA, 26 LUGLIO 2013.
Inaugurata oggi, alla stazione marittima, la Motonave “Messina”, ultima nata della flotta navale di Rete Ferroviaria Italiana per i servizi di traghettamento sullo Stretto. La cerimonia, alla quale hanno partecipato i rappresentanti delle Istituzioni siciliane e calabresi, si è conclusa con il tradizionale taglio del nastro. Ad accogliere gli ospiti, per il Gruppo FS Italiane, Dario Lo Bosco e Michele Mario Elia, presidente e amministratore delegato di RFI. L’avvio del servizio commerciale della motonave “Messina” integra e potenzia l’offerta dei collegamenti marittimi tra la Sicilia e la Penisola. Realizzata a Marina di Carrara da Nuova Cantieri Apuania, la nave è adibita al trasporto di passeggeri (fino a 900), carrozze ferroviarie (fino a 15 vetture) o, in alternativa, 27 carri merci, 19 ferrocisterne, 24 trailer o 138 autoveicoli, rispettando gli standard internazionali di sicura gestione e condotta delle navi. Il traghetto, grazie a una plancia di comando attrezzata con tecnologie di ultima generazione, presenta alte prestazioni di manovrabilità che metteranno l’equipaggio in condizione di eseguire i movimenti richiesti dalle operazioni di imbarco e sbarco in totale sicurezza. Dotata di celata prodiera "rovescia" per l’ingresso e l’uscita dei treni, la nave ha una stazza lorda di 5.700 tonnellate, una lunghezza di 147 metri e una larghezza di 18,7 metri. L’impianto di propulsione è azionato da motori in grado di sviluppare una potenza tale da consentirle di raggiungere una velocità di esercizio di 18 nodi. Inoltre, i materiali utilizzati per la sua costruzione, le vernici di pitturazione dello scafo, i sistemi di trattamento e smaltimento dei liquidi e delle sostanze di scarico, sono conformi alle più recenti normative in tema di rispetto ambientale.

Foto ricordo dell'inaugurazione della N/T Messina, con Giovanni Russo ed il Comandante Titolare Antonio Rinaldi.
Vista laterale della nuova nave traghetto.

1 mag 2013

...finalmente la Messina a Messina!

La N/T "Messina" in arrivo nello Stretto. Fotografia tratta da www.trasportisullostretto.it

Finalmente ci siamo: dopo le lunghe peripezie all'interno dei Nuovi Cantieri Apuania di Marina Carrara, che si protraggono addirittura dal novembre 2011, la nuova nave traghetto "Messina" di RFI il 25 aprile si è finalmente accasata in quello che per almeno due decenni sarà il suo luogo di lavoro: lo Stretto di Messina. Un post completo lo dedicheremo ovviamente quando avverrà l'inaugurazione ufficiale nel mese di giugno: oggi riassumeremo le caratteristiche principali del traghetto, aggiungendo alcune puntualizzazioni sul servizio ferroviario tra le due sponde siciliane e calabresi. 


















Come visibile nella tabella, la capienza massima è di 16 carrozze, come nella maggior parte delle altre navi-traghetto di RFI/Ferrovie dello Stato, costruite nei decenni scorsi. Internamente sono presenti 4 binari, e su due di essi possono essere ospitate 4 vetture con standard UIC (lunghezza attorno ai 26,5 metri), mentre sugli altri due rispettivamente 3 e 5. Variabile il numero di carri merci ospitabile (27 vagoni a due assi di tipo H unificato), per ovvi motivi di numerose diversità nella lunghezza e tipologia (a carrelli e due assi).
La scelta di optare per un traghetto monodirezionale e non RO/RO, che permetterebbe di evitare la manovra di "giratura" della nave dopo essere stata caricata, sta però scatenando in questi giorni non poche polemiche: si ritiene, giustamente, che i tempi di navigazione e soprattutto di imbarco/sbarco delle carrozze, praticamente non cambieranno: una nave nuovissima, ma dalla concezione ormai superata. Facciamo però notare che i benefici sarebbero decisamente minimi anche con un traghetto RO/RO, per il semplice motivo che le attuali composizioni di minimo 7 e massimo 10 carrozze dei treni InterCity ed InterCity Notte da/per la Sicilia, con doppia sezione da/per Palermo e Siracusa, obbligano all'effettuazione di manovre necessarie alla scissione delle sezioni stesse, ed anche in caso di treno per un'unica destinazione, sarebbe praticamente impossibile imbarcare un'intera composizione di più di 5 carrozze in un traghetto. I vantaggi delle RO/RO sono quindi strettamente legati all'utilizzo di singole composizioni bloccate (elettrotreni e/o convogli automotori diesel che si imbarcano e sbarcano autonomamente), o appunto con un massimo di 5 vetture unificate che proseguono per un'unica destinazione: in questo caso però, a differenza del materiale automotore, rimane invariato il tempo di sgancio della locomotiva titolare, tempo di manovra di imbarco, tempo di manovra di sbarco ed aggancio del secondo locomotore titolare a Villa San Giovanni o Messina in base al verso di percorrenza.
Una soluzione per ridurre i tempi di percorrenza, che però con N/T monodirezionali porterebbe ben pochi cambiamenti, sarebbe quella di riorganizzare l'offerta InterCity da/per la Sicilia, effettuando due treni separati di massimo 5 carrozze (imbarcabili quindi senza divisioni di carrozze) rispettivamente da Palermo e Siracusa, mantenendo gli orari dei due attuali IC 723/724 e 727/728. Un rapido esempio: il 724 partirebbe per esempio da Siracusa, ed il 728 da Palermo, con contestuale soppressione dell'attuale sezione da Siracusa del 728, e dell'attuale sezione del 724 da Palermo: in sostituzione di esse, però, si istituirebbero dei Regionali Veloci Siracusa - Messina C.Le e Palermo C.Le - Messina C.Le, che permettano agli abitanti della costa Jonica di servirsi a Messina del treno da Palermo, e viceversa agli abitanti della costa tirrenica di servirsi di quello da Siracusa: in tal modo si garantirebbe una corsa diretta al giorno su Roma da entrambe le città, più una coincidenza con il corrispondente treno IC proveniente dal versante opposto. Indubbiamente tale scelta provocherebbe una riduzione di posti disponibili  sui due treni (che in verità attualmente viaggiano con sole 7 vetture, soltanto due in più rispetto alle 5 della nostra proposta!), ma sicuramente, unitamente all'utilizzo di una nave RO/RO, ciò potrebbe abbattere i tempi di imbarco, sbarco e navigazione anche di 15 minuti, grazie all'effettuazione di una sola manovra di carico/scarico delle carrozze in entrambi i porti, non essendo necessario l'andirivieni del locomotore da manovra per unire e separare due sezioni, e l'eliminazione della classica "inversione" del traghetto monodirezionale all'uscita dal molo di imbarco.
Uno spunto per il futuro...

La nuovissima "Messina" in sosta in compagnia delle N/T Fata Morgana, Iginia, Villa e Scilla.

Manovre di sbarco delle 7 vetture UIC-Z e GC dell'InterCity 724 Palermo/Siracusa - Roma Termini, a Villa San Giovanni: a causa della scissione/unione delle due sezioni nei due porti, i tempi di imbarco e sbarco sono relativamente lunghi. Allo stato attuale però, non essendoci una nave traghetto RO/RO ferroviaria, con l'eliminazione della doppia sezione il guadagno nei tempi di percorrenza sarebbe trascurabile.

22 mar 2013

Ferrovie in Calabria e Ferrovie Siciliane: due regioni, una sola passione!



Si rinnova per il secondo anno consecutivo la consueta visita di Ferrovie in Calabria alla bellissima mostra ferro-fotografica messinese, organizzata dall'Associazione Ferrovie Siciliane: la settima edizione di "Percorsi di Sicilia" anche questa volta non passa di certo inosservata negli ambienti dei ferroamatori siciliani ed anche calabresi, grazie all'esposizione di stampe fotografiche di altissima qualità tecnica ed artistica. Dall'elettrico al diesel, dai treni a lunga percorrenza che hanno fatto la storia della Sicilia, fino ai pesanti convogli merci trainati dalle ormai "pensionate" D443 e D343, passando per la pittoresca Ferrovia Circumetnea, decisamente imparentata con le "nostre" Ferrovie Calabro Lucane: presenti inoltre, a fare da contorno all'esposizione iconografica composta da 53 "Foto della Settimana" e 12 immagini provenienti dalla rubrica "La Nostra Storia", anche numerosi cimeli, tra cui tabelle di percorrenza, un istrumento di blocco (Blocco Elettrico Manuale) e tanto altro ancora.
Ma il non indifferente onore riservato alla nostra Calabria e soprattutto a...Ferrovie in Calabria, oltre alla ormai nota ospitalità dell'amico Giovanni Russo, presidente dell'Associazione, è stata la pubblicazione tra le Foto della Settimana e quindi l'esposizione alla mostra, di una nostra immagine scattata all'InterCity 723 Roma Termini - Palermo/Siracusa, in transito alla stazione di Campora - San Giovanni, in territorio di Amantea: un treno tutto siciliano ripreso in Calabria, giunto quasi al termine del suo viaggio sul "Continente". Un simbolico inizio di una proficua collaborazione tra le due associazioni, accomunate dall'amore per il proprio territorio, un territorio da rispettare e valorizzare attraverso l'incentivazione del trasporto ferroviario, visto come mezzo di trasporto di massa e pulito, per merci e persone...e con un grande potenziale di attrazione turistica grazie a linee ferroviarie paesaggisticamente spettacolari, presenti in gran numero in entrambe le regioni. Non vogliamo anticipare nulla: risentirete parlare "dell'alleanza strategica" Ferrovie in Calabria + Ferrovie Siciliane nei prossimi mesi!

Istrumento di Blocco Elettrico Manuale, proveniente dalla vecchia stazione di Milazzo.

E655/E656 protagoniste in terra sicula...e calabra, con la fotografia scattata all'IC 723 a Campora - San Giovanni!

Storica tabella di percorrenza, ed ancor più storico tachigrafo, in mostra assieme alle bellissime fotografie...

Antico telefono con generatore di corrente a manovella.

Carta ferroviaria d'Italia...ricordo dei gloriosi anni '80 e '90 a bordo delle vetture UIC-X e 1959...

Foto di gruppo, assieme al Presidente di Ferrovie Siciliane Giovanni Russo, ed all'amico e noto fotografo  Francesco Bloisi.













































































La mostra fotografica, ospitata nell'Atrio del Rettorato dell'Università di Messina, in Piazza Salvatore Pugliatti, si concluderà domenica 24 marzo, ed è visitabile tutti i giorni dalle ore 09.00 alle ore 19.00: la piazza è raggiungibile percorrendo a piedi la via Tommaso Cannizzaro, che ha origine a poche centinaia di metri a sinistra, uscendo dalla stazione RFI di Messina Centrale.
Dalla Calabria, Messina è ovviamente raggiungibile attraverso i traghetti Blueferris/Bluvia di RFI e/o Caronte Tourist, e gli aliscafi Metromare dello Stretto, da Reggio Calabria e da Villa San Giovanni: noi di Ferrovie in Calabria abbiamo usufruito dei comodissimi aliscafi, con partenza dal porto di Reggio Calabria, raggiungendo Messina in soli '30 minuti.
Una considerazione prima di concludere il post: constata la rapidità e soprattutto l'elevata frequentazione del servizio, ci si chiede come sia possibile mettere in discussione una simile risorsa, che garantisce la continuità territoriale tra la costa calabra e quella siciliana: scongiurato per ora il rischio di uno stop dell'esercizio, fino al 31 dicembre la "Metromare dello Stretto", gestita dalla Blueferris, società del gruppo Ferrovie dello Stato, sembra sia salva...in attesa che i politici locali e regionali siciliani e calabresi, si rendano conto che l'unica via per evitare il tracollo dello storico collegamento tra le due sponde dello Stretto, è il rafforzamento dei collegamenti, ripristinando anche il servizio diretto da Messina all'Aeroporto di Reggio Calabria e soprattutto creando, una volta per tutte, un'integrazione con il treno, a Reggio Calabria inesistente. E' ormai innegabile che il solito "tirare a campare" inevitabilmente porta al fallimento di ogni impresa, pubblica o privata che sia.

Aliscafo in avvicinamento al Porto di Reggio Calabria. Attualmente non esiste alcuna integrazione tra il servizio Metromare ed il servizio ferroviario, nonostante siano adiacenti al porto ben due stazioni: Reggio Calabria Marittima è stata però dismessa, mentre Reggio Calabria S.Caterina risulta praticamente irraggiungibile, in quanto per problemi di origine burocratica, sembra sia impossibile creare un varco di collegamento tra l'area ferroviaria e la zona portuale...

21 mar 2012

Manifestazioni che vanno, mostre che vengono!

Dedichiamo questo post a due importanti eventi svoltisi nei giorni scorsi...ed ancora in corso!
Il primo è l'interessantissima mostra fotografica "Percorsi di Sicilia" organizzata da FerrovieSiciliane a Messina, presso il Tempio di Cristo Re: siamo sì in Sicilia, fuori dal "raggio d'azione" di Ferrovieincalabria, ma il collegamento con la nostra regione è ovviamente strettissimo! La mostra sarà visitabile fino a giorno 25 marzo, con i seguenti orari di apertura al pubblico: dal lunedi al venerdi ore 15.00/19.00; sabato e domenica: 10.00/13.00 – 15.00/21.00, con ingresso libero.
Sono stati esposti 64 bellissimi scatti (con tanto di dettagliata descrizione della fotografia) in terra siciliana e sullo Stretto di Messina, provenienti dalla rubrica "Foto della settimana". Una sezione è anche dedicata alla storia del trasporto ferroviario, con esposizione di pubblicazioni d'epoca ed interessantissimi cimeli, tra cui un instrumento di Blocco Elettrico Manuale proveniente dalla stazione di Milazzo, varie tabelle di percorrenza (compresa quella della mitica ed ormai vergognosamente soppressa"Freccia della Laguna" Siracusa/Palermo - Villa San Giovanni - Venezia Santa Lucia) ed una peculiarità di Sicilia, anch'essa ormai appartenente al passato: si tratta di una maglia sganciabile, montata sulle E636 (erano attrezzate 6 unità) che fino al 29 novembre 2001 effettuavano servizio di spinta in coda sul vecchio tratto del Valico dei Peloritani via Camaro sulla Messina - Palermo.
Una visita è assolutamente consigliata!

Tabella di percorrenza della sezione tirrenica della Freccia della Laguna, e targhe della E636 182: probabilmente gli ultimi resti di questa locomotiva...

Lo strumento di blocco della vecchia stazione di Milazzo

La maglia sganciabile della E636.

Foto ricordo di Ferrovieincalabria e FerrovieSiciliane, rappresentata da Giovanni Russo: l'inizio di una proficua collaborazione tra le due sponde dello Stretto!

Non poteva mancare una visita al presidio di Messina Centrale dei dipendenti siciliani CIWL licenziati lo scorso dicembre a seguito del massiccio taglio dei treni notte: si è aggiunto un nuovo striscione dedicato ad Adriano Celentano, che nello scorso festival di Sanremo ha menzionato la protesta, criticando l'eliminazione dei collegamenti notte diretti Sud-Nord.

Torniamo in Calabria con il secondo importante evento di cui vogliamo parlarvi: si tratta dell'incontro tenutosi lo scorso 17 marzo a Crotone, al Dopolavoro Ferroviario, ed organizzato dall'associazione Italia Nostra. Alla conferenza si è discusso a proposito del potenziamento della ferrovia Jonica, attualmente completamente tagliata fuori dai collegamenti a media e lunga percorrenza e percorsa da pochi treni Regionali effettuati quasi tutti con ALn668 in singola composizione, che molto spesso si rivelano sovraffollati e scomodi. Senza contare che queste automotrici non sono concepite per percorrenze abbastanza elevate come ad esempio Catanzaro Lido - Reggio Calabria Centrale, dove si sfiorano i 200 km di distanza. Altro gravissimo problema è la frammentazione della Jonica in vari "tronchi": non esiste più nessun collegamento che permetta di raggiungere dalla Jonica sud i centri a nord di Catanzaro Lido e viceversa, senza effettuare almeno un cambio di treno, con orari molto spesso non coincidenti e lunghe attese delle... non-coincidenze.
Per esempio, se un eventuale viaggiatore oggi volesse partire da Reggio Calabria Centrale e raggiungere Taranto, dovrebbe cambiare treno a Catanzaro Lido, Sibari e Metaponto, con percorrenze vicine alle 10 ore: forse neanche nel 1876, quando la Jonica venne completata, si verificano simili situazioni.
Un'altra interessante proposta di Italia Nostra, rappresentata dalla consigliera nazionale Teresa Liguori, è stata quella di affidare il trasporto Regionale sul tratto Reggio Calabria - Sibari ad imprese private, con chiaro riferimento alle Ferrovie della Calabria, che tra l'altro possiedono già la certificazione per l'effettuazione di treni su rete RFI.
Altro tema fondamentale, come già accennato, quello della Lunga Percorrenza: oggi se si volesse raggiungere Torino, Milano o Bologna da Crotone bisognerebbe effettuare almeno 4 cambi di treno (Regionale Crotone-Catanzaro Lido, autobus Catanzaro Lido-Lamezia, Espresso notturno o InterCity/ES* Lamezia-Roma ed Alta Velocità Roma-Bologna/Milano/Torino): sopravvive solo un ridicolo autobus sostitutivo da Crotone a Taranto e ritorno, che ricalca più o meno la traccia del soppresso InterCity "Murge" Milano Centrale - Crotone e ritorno, attualmente esistente solo nel tratto Taranto-Bologna Centrale.
Un accenno anche al traffico merci, ricordando che fino agli anni '90 Crotone era la stazione ferroviaria della Jonica che generava un enorme traffico ad alta redditività (basti ricordare i lunghi e pesanti treni completi delle barbabietole per lo zuccherificio di Foggia Incoronata).
E' stato infine presentato il programma dell'appuntamento del 22 aprile dedicato alla quinta Giornata delle Ferrovie dimenticate: è prevista anche l'effettuazione di un treno speciale da Crotone a Trebisacce, ma al momento tutto è sospeso a causa dell'improponibile (e forse anche abbastanza ingiustificato...) preventivo presentato da Trenitalia, che si aggira attorno ai 5000 €...
Riuscirà l'eroica Italia Nostra a risvegliare gli animi rassegnati dei calabresi? Speriamo di sì, ma quel che è certo è che da parte di Ferrovie in Calabria la collaborazione per la riuscita di questa impresa un po' titanica sarà massima!

Durante la conferenza di Italia Nostra al DLF di Crotone. Foto Gazzetta del Sud.
 
Il primo blog dedicato al trasporto ferroviario in Calabria...by Roberto Galati...email - msn: exp826@hotmail.it