I contenuti di Ferrovie in Calabria sono a disposizione di tutti, ma a condizione che, se sfruttati, siano accompagnati dall'indicazione della fonte (blog o autore dei testi/fotografie). Tutto il materiale ivi pubblicato è protetto da Copyright, perciò per evitare situazioni incresciose vi preghiamo di seguire questa piccola regola. Buon Viaggio!

• 14/10/14 • La mancanza di energia per l'alimentazione elettrica, sulla linea Paola - Cosenza, causa l'arresto improvviso di un treno nella galleria Santomarco: si è trattato della simulazione di criticità, tenutasi stanotte all'interno della lunga galleria posta sulla ferrovia Paola - Cosenza. Qui la news di ANSA Calabria • 13/10/14 • Trenitalia: a partire dal 15 ottobre verrà ripristinato il treno Regionale 22664 Reggio Calabria Centrale (11.30) - Rosarno (12.50), mentre verrà soppresso, solo nella giornata del 15 ottobre, il Regionale 22653/22654 Melito PS (6.45) - Rosarno (8.45). Qui il comunicato di Fsnewss • 04/10/14 • Si è tenuto nella giornata del 2 ottobre, l'open day alla stazione RFI di Fuscaldo, i cui ambienti non più utili ai fini dell'esercizio ferroviario, sono stati assegnati alla locale cooperativa agricola "Il Segno": prosegue quindi anche in Calabria, il programma di Rete Ferroviaria Italiana che prevede il recupero e l'affidamento a fini sociali delle stazioni parzialmente o totalmente dismesse. Qui la news • 29/09/14 • Si terra alla stazione RFI di Bova Marina, giorno 9 ottobre, un nuovo sit-in di protesta contro il declassamento della ferrovia Jonica. Clicca qui per aderire all'evento su facebook • 22/09/14 • Taglio delle stazioni sulla ferrovia Jonica: l'assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele, scrive ad RFI per chiedere rassicurazioni sul progetto di ridimensionamento, in vista di una riorganizzazione dell'orario regionale lungo la linea Jonica. Qui il comunicato • 13/09/14 • Pubblicati sulla nostra pagina gli orari dei servizi ferroviari Ferrovie della Calabria previsti a partire dal prossimo 15.09.2014. Vedi qui • 12/09/14 • Il fabbricato viaggiatori della ormai dismessa fermata di Curinga (posta sulla linea Tirrenica tra Lamezia Terme ed Eccellente), è stato ufficialmente attribuito da RFI, ad uso gratuito del Comune. Qui la delibera del consiglio comunale • 09/09/14 • Domani, 10.09.2014, il candidato per le Regionali con il Centrosinistra Oliverio si recherà nella stazione delle Ferrovie della Calabria di Soveria Mannelli, dalla quale partirà alla volta di Catanzaro a bordo del treno 17 delle 10.25. Arrivato a Catanzaro incontrerà a via Milano i lavoratori e sindacalisti delle FC e dell'AMC di Catanzaro. Leggi qui
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23 feb 2014

Il Treno Verde a Cosenza: un bollettino di guerra...


Bollettino di guerra ovviamente non per l'iniziativa in sè, che ha riscosso un notevole successo di pubblico, con un continuo via vai di scolaresche e singoli cittadini, ma per i risultati ambientali provenienti dal centro cittadino.
Come ricordiamo, il "Treno Verde", da oltre vent'anni viene organizzato da Legambiente e Ferrovie dello Stato, ed a bordo di quattro vetture MDVE per mostre e conferenze (più un bagagliaio UIC-Z di servizio), vengono allestiti dei mini-padiglioni dedicati a tutte le novità sul risparmio energetico ed a favore dell'ambiente e della salute dei cittadini. Ma il "Treno Verde" non è solo su ferro: al seguito del convoglio, su strada, si sposta anche il Laboratorio Mobile Qualità dell'Aria di Italcertifer (azienda del gruppo FS), che effettua rilievi nelle città in cui sosta il famoso convoglio pro-ambiente.
E proprio il furgone attrezzato per i rilievi, pone davanti agli occhi dei cosentini e dei calabresi (cittadini ed amministratori), una realtà che ha ormai superato i limiti di sostenibilità. L'inquinamento dell'aria è fuori controllo nel centro abitato, con concentrazioni pericolosissime di di biossido di azoto, monossido di carbonio, biossido di zolfo, ozono, PM10 e benzene, specialmente nelle ore di punta, durante i picchi massimi di traffico cittadino. Non meno preoccupante il fattore dell'inquinamento acustico: una piccolo impianto di rilievo è stato allestito nei pressi di un asilo nido (!!), ed anche in questo caso i valori sono decisamente oltre la norma.
Inoltre, come se non bastasse l'inquinamento generato dalle emissioni dei veicoli su gomma, durante le notti tra martedì 18, mercoledì 19 e giovedì 20, la situazione è "precipitata" a causa di numerosi roghi provocati da vandali, che hanno appiccato il fuoco ai purtroppo tantissimi cumuli di spazzatura, che ormai invadono anche la città di Cosenza. Ma quello dei rifiuti, è ormai un problema che interessa l'intero territorio calabrese. Doppia bocciatura, quindi, poichè una simile situazione, mette in evidenza la totale assenza di un sistema di raccolta differenziata efficace. Noi di Ferrovie in Calabria avevamo lanciato una proposta (sicuramente molto fantasiosa) per contrastare il fenomeno rifiuti in Calabria: un impianto di trasformazione a Saline Joniche.
Ma tornando all'inquinamento provocato dalle auto, i risultati di Cosenza, mettono nuovamente in evidenza la scarsità di investimenti nel trasporto pubblico urbano nei centri più importanti. E proprio nel capoluogo di provincia calabrese, da tempo si discute a proposito della costruzione di una sorta di metropolitana leggera (o linea tranviaria?), che colleghi il centro di Cosenza con il polo universitario di Rende/Arcavacata: un progetto controverso, visto che rischia di risultare sovradimensionato rispetto alle reali esigenze di mobilità, concentrate principalmente nelle ore di punta, e con relativi "vuoti" intermedi che potrebbero rendere tutto sommato poco utile la costruzione di un'intera linea tranviaria. Ma anche in questo caso, era stata stilata una proposta "made in Ferrovie in Calabria", basata sull'utilizzo del doppio scartamento tra Cosenza Vaglio Lise e Castiglione Cosentino su rete RFI, e sfruttamento di parte della vecchia linea ferroviaria per Paola, oggi dismessa, il cui percorso attraversa proprio il campus universitario.
Insomma, le possibilità di cambiamento, fantasiose o meno fantasiose che siano, sicuramente esistono. Non è ben chiaro se esista però...la volontà di applicarle. Ed in questo caso non si tratta di campanilismo verso il trasporto su rotaia o verso quello su gomma: si tratta di benessere e soprattutto salute della popolazione, ed entrambi gli argomenti andrebbero anteposti a tutto il resto!
A proposito di tipologie di trasporto: anche a Cosenza è stato assegnato l'interessante "Trofeo Tartaruga", iniziativa legata al Treno Verde, che cronometra all'interno delle città, i tempi di percorrenza da punto a punto, relative ai vari mezzi di trasporto. Questa volta il percorso prevedeva la partenza (avvenuta alle ore 12) dalla ''Citta' dei Ragazzi'', in via Panebianco, con arrivo al binario 1 della stazione di Vaglio Lise, dove si trovava in sosta in convoglio di Legambiente. I due concorrenti in bici, Marcello Carbone, del Cai Cosenza e Giuseppe Faraca, hanno impiegato 4 minuti per percorrere i 2,8 chilometri di percorso; a seguire la moto (5 minuti), l'automobile (11 minuti). Poi ben distaccato l'autobus sul quale viaggiava un volontario di Legambiente che ha impiegato 27 minuti, vista anche l'assenza durante il tragitto di corsie riservate (che sarebbero assolutamente necessarie in una città come Cosenza, molto spesso sede di ingorghi stradali). Ultimo il pedone che ha impiegato 31 minuti.



Conclusa la parentesi per così dire "polemica", dedichiamo uno spazio alla rapida descrizione dei sempre interessantissimi e divertenti allestimenti delle quattro vetture MDVE. Segnaliamo che insolitamente, sono state quest'anno marcate come "nA", pur mantenendo invariata la numerazione, alla stregua di carrozze di prima classe per treni navetta! La marcatura classica delle MDVE per mostre e conferenze, infatti, era "Ves" e "Vc".

La prima carrozza (50 83 89-78 003-4 nA) è dedicata al tema della “mobilità sostenibile”: dal trasporto su rotaia alla mobilità elettrica (auto e cicli), dall’urbanistica del futuro all’intermodalità, passando per le zone a traffico limitato e le piste ciclabili. Il visitatore farà un percorso che gli permetterà di capire quali scelte devono essere prese dalle città e dai cittadini per dire no allo smog, per aprire le porte alla libertà di muoversi in maniera veloce e a basse emissioni. Alla “città” è dedicata la seconda carrozza (50 83 89-78 000-0 nA) all’interno della quale l’allestimento è stato ideato per rappresentare un’urbanistica vicina alle esigenze dei cittadini e dell’ambiente. Energia pulita e integrata, analisi del ciclo di vita, difesa del suolo e prevenzione del rischio idrogeologico e sismico, edifici sicuri ed efficienti. Tema centrale della terza carrozza ( 50 83 89-78 001-8 nA) sono gli “stili di vita”: nella carrozza sono illustrati tanti piccoli accorgimenti per essere cittadini attenti e più "sostenibili". Ad esempio verrà spiegato come isolare l’abitazione per renderla efficiente, come fare una spesa sostenibile, come tenere sotto controllo i consumi domestici e, soprattutto, come differenziare, riciclare i rifiuti. Infine la quarta carrozza del Treno Verde (50 83 89-78 002-6 nA) è un vero e proprio “parco urbano”, perché la città secondo Legambiente è più verde e con spazi pubblici attrezzati, che consentono di trascorrere il tempo libero (e non solo), respirando aria pulita o coltivando orti, riappropriandosi di tutti quegli spazi verdi spesso lasciati all’incuria e all’abbandono.
Il Treno Verde, dopo una sosta di quattro giorni, è ripartito nella serata di ieri da Cosenza, alla volta di Potenza, lasciando anche questa volta, come negli anni precedenti, un carico di speranza ai cittadini calabresi di oggi, ma soprattutto a quelli di domani, che a centinaia hanno affollato le carrozze del convoglio di Legambiente: purtroppo, a malincuore, dobbiamo ammettere che fino ad ora, questo carico di speranza non siamo mai riusciti a valorizzarlo...

La E656 040 in testa alle quattro vetture MDVE più un bagagliaio UIC-Z di supporto, in composizione al Treno Verde
Il punto di arrivo del Trofeo Tartaruga
Collage degli interni delle quattro vetture MDVE del Treno Verde.
Dedica di Ferrovie in Calabria, sulla lavagna delle firme-visitatori del Treno Verde! 

15 mar 2013

Il Treno Verde sulle rive dello Stretto!


Dopo aver fatto tappa a Reggio Calabria nel marzo del 2011, il famoso "Treno Verde" è tornato quest'anno a spezzare la monotonia "ferroviaria" ed a ravvivare la stazione Centrale della città dello Stretto: conclusasi stamane la permanenza, iniziata lo scorso 13 marzo, il convoglio è ripartito nel primo pomeriggio alla volta di Salerno.
La storica iniziativa viene realizzata dal 1988 da Legambiente e Ferrovie dello Stato, ed è mirata a promuovere la mobilità sostenibile, il risparmio energetico e la salvaguardia dell'ambiente naturale: ovviamente questi tre fondamentali principi per il benessere collettivo, non potevano non essere rappresentati dal treno, mezzo di trasporto pulito per eccellenza.
Come ogni anno, la composizione del TrenoVerde è la seguente: 4 vetture MDVE per mostre e conferenze (unità 50 83 89-78 003-4 Ves, 50 83 89-78 000-0 Vc, 50 83 89-78 001-8 Ves e 50 83 89-78 002-6 Ves), più un bagagliaio UIC-Z (recentemente dotato di impianto di lateralizzazione porte) utilizzato come magazzino e supporto logistico alla mostra itinerante. Da Taranto a Reggio Calabria Centrale e da qui a Salerno, la trazione del treno è stata affidata alla E402 179.
Ecco di seguito gli allestimenti interni di tutte e quattro le carrozze, ovviamente visitate da una delegazione di Ferrovie in Calabria, ognuna di esse dedicata ad un tema specifico:

CARROZZA 1:
La prima carrozza è dedicata al tema della mobilità sostenibile, cardine del cambiamento degli agglomerati urbani. Dal trasporto su ferro alla mobilità elettrica, dall’urbanistica all’intermodalità, passando per le zone a traffico limitato, le piste ciclabili e le zone 30: questo il percorso che farà capire quali scelte devono essere prese dalle città e dai cittadini per dire no allo smog, per aprire le porte alla libertà di muoversi in maniera veloce e a basse emissioni.

CARROZZA 2:
All’abitare è dedicata la seconda carrozza all’interno della quale l’allestimento sarà dedicato a raccontare un’urbanistica che risponde alle esigenze dei cittadini e dell’ambiente. Energia pulita e integrata, analisi del ciclo di vita, difesa del suolo e prevenzione del rischio idrogeologico e sismico, edifici sicuri ed efficienti, architettura sostenibile. Nella seconda carrozza si possono trovare alcuni dei temi chiave che aiutano a progettare le fondamenta di una città smart. Abbattimento delle emissioni e innalzamento della qualità della vita sono i principi guida del percorso.

CARROZZA 3:
La terza carrozza è dedicata agli stili di vita. Si può parlare di una città smart senza cittadini smart? Sicuramente no. A bordo della terza carrozza del Treno Verde si possono trovare tante soluzioni e piccoli accorgimenti per essere cittadini attenti anche a casa e nelle abitudini di tutti i giorni. Come isolare l’abitazione per renderla efficiente, come fare una spesa sostenibile, come tenere sotto controllo i consumi domestici e, soprattutto, come differenziare, riciclare e imparare a considerare i rifiuti una vera ricchezza.

CARROZZA 4:
La quarta carrozza del Treno Verde è stata trasformata in un vero e proprio parco urbano. Perché la città, secondo Legambiente, è sicuramente più verde e con spazi pubblici attrezzati che consentono di passare il tempo libero e non solo, respirando aria pulita o coltivando orti, e riappropriandosi di tutti quei fazzoletti di terra che spesso sono lasciati all’incuria.

Ma oltre alla consueta visita delle scolaresche al mattino e del pubblico nel pomeriggio, il TrenoVerde a Reggio Calabria ha portato con sè l'interessantissimo "Trofeo Tartaruga": possiamo definire questa simpatica iniziativa come una sorta di "gara" tra mezzi di trasporto all'interno del territorio urbano, tra due punti di origine e destinazione (tratta Reggio Calabria O.ME.CA. - Reggio Calabria Centrale) analoghi per tutti i mezzi (treno, bicicletta, auto elettrica, scooter, auto a benzina, autobus). Come era prevedibile, la competizione è stata ovviamente vinta dal treno, con tempi di percorrenza minimi rispetto ai mezzi su gomma di varia tipologia: paradossalmente la seconda classificata dopo il mezzo su rotaia...è stata la bicicletta, con tempo di percorrenza di soli 11 minuti, contro i 4 del treno. Terza classificata l'auto elettrica con 13 minuti, lo scooter con 14, l'auto a benzina con 15 ed in fondo alla classifica il povero (ma pur sempre fondamentale per la mobilità!) autobus urbano, con ben 24 minuti.
La locale sezione reggina di Legambiente non si è quindi lasciata sfuggire l'occasione, a seguito del risultato a favore del trasporto su ferro, di richiedere a gran voce alla Regione Calabria, il ripristino del "Tamburello", soppresso ormai nel 2009: ricordiamo che il "Tamburello" era un interessante servizio di corse supplementari tra Melito di Porto Salvo e Rosarno e vv, di rinforzo a quelle già presenti cadenzate ogni '30 minuti. Nelle ore di punta questi ulteriori treni rendevano quindi più agevoli e meno scomodi (soprattutto grazie al minore sovraffollamento, reso possibile dal maggior numero di collegamenti), gli spostamenti dei pendolari nell'area metropolitana di Reggio Calabria. Inoltre ricordiamo che grazie alla capillarità "Tamburello", erano stati ridotti anche i tempi di percorrenza dei Regionali Catanzaro Lido - Reggio Calabria Centrale e vv, che nel tratto metropolitano da Melito di Porto Salvo, effettuavano come unica fermata intermedia Reggio Calabria O.ME.CA.
Perciò, un nuovo potenziamento del trasporto su ferro non porterebbe altro che benefici alla congestionata area reggina, riducendo il traffico su gomma e quindi anche l'inquinamento dell'aria, che è comunque rientrato nei limiti stabiliti dalla legge, a seguito dell'analisi effettuata nella città, attraverso il Laboratorio Mobile Qualità dell'Aria di Italcertifer/RFI posizionato in via Aschenez. Fuori scala invece l'inquinamento acustico, addirittura durante le ore della notte, assenza di investimenti per il trasporto pubblico (risultato più che prevedibile), spazi verdi e politiche per la bici.

Come nel 2011, concludiamo il post con la consueta speranza di rivalsa del trasporto ferroviario nella nostra Regione: i sani principi portati dal TrenoVerde (e non solo in materia di trasporti) dovrebbero continuare ad essere presi in considerazione giornalmente dalle istituzione regionali e locali, e non limitarsi a pochi buoni propositi di circostanza. Mai come ora in Calabria la richiesta di mobilità pubblica ed in particolare su rotaia ha bisogno di essere soddisfatta: noi di Ferrovie in Calabria continueremo a batterci come sempre, collaborando di volta in volta con tutte le associazioni ed i movimenti che condividono il nostro pensiero.
Arrivederci TrenoVerde!

La E402 179 in testa alle 5 vetture del TrenoVerde

Scorcio delle carrozze viste dal marciapiede del binario 1.

Terza carrozza MDVE del TrenoVerde.

Interno delle carrozza 1, mobilità sostenibile.

Carrozza 2: energia pulita ed urbanistica più adeguata ai cittadini ed al rispetto dell'ambiente.

Carrozza 3: risparmio energetico e piccoli accorgimenti casalinghi per risparmiare sui consumi e favorire così la salvaguardia dell'ambiente.

Altro scorcio della carrozza 3.


















Carrozza 4, spazi verdi nelle città, parchi urbani ed orti casalinghi.
 


















Foto ricordo della delegazione di Ferrovie in Calabria, assieme a due ragazze di Legambiente: un ringraziamento per la disponibilità e la cortesia a tutti gli attivisti dell'associazione nazionale, in "tour" con il TrenoVerde!

10 mag 2012

14/10/06 - 14/10/11: Memorabilia di Ferrovie in Calabria! (5)


Ebbene sì: tra qualche mese festeggeremo i 6 anni di Ferrovie in Calabria, ed ancora non sono finiti i festeggiamenti per i primi cinque! Ma del resto, meglio tardi che mai, specialmente perché questo sarà l'ultimo post dedicato ai Memorabilia...ripercorreremo assieme gli avvenimenti più importanti del 2011, l'anno che ha definitivamente segnato la rotta futura del trasporto ferroviario in Calabria e non solo. Un anno caratterizzato da molte incertezze e da grandi cambiamenti, la maggior parte dei quali, purtroppo, non positivi, e che seppur in misura minore continuano ad interessare questa prima parte del 2012.
Di seguito è possibile rileggere i precedenti post:


Sarà davvero interessante percorrere a ritroso questi cinque anni, e non si potrà non rimanere stupiti di come in un tempo relativamente breve tante realtà appartengano ormai alla storia...buona lettura!

Il 2011 inizia con un gennaio un p0' sotto tono: dopo il cambio di orario di dicembre, che portò alla soppressione di gran parte dei treni a lunga percorrenza sulla Jonica, rimasta soltanto con un unico collegamento da Reggio per Milano e Torino via Bari (ICN 782/787, la fusione dei "fantasmi" della Freccia del Levante e della Freccia Adriatica), proseguono le battaglie per il ripristino almeno di un collegamento su Roma Termini. Ovviamente il tutto sfociò nel nulla più totale, e si cercò di accontentarsi dell'InterCity Notte, ben consci che anche questo collegamento avrebbe sicuramente avuto vita breve...come infatti accadde alla fine dell'anno.
Intanto, sulla rete delle Ferrovie della Calabria, proseguono i lavori di ricostruzione del ponte crollato a gennaio 2010, tra Cicala e San Pietro Apostolo:


A fine gennaio viene anche ripristinato il servizio ferroviario tra Gagliano e Gimigliano - Madonna di Porto, mentre prosegue l'interruzione tra Catanzaro Sala e Catanzaro Città per lavori di rinforzo della sede ferroviaria e dei muri di contenimento sul tratto in cremagliera.
Ma febbraio e marzo 2011 sono anche i mesi dei festeggiamenti dei 150 anni dell'Unità d'Italia, in realtà in un clima che di unità, purtroppo, ne ha ben poco. Anche noi di Ferrovie in Calabria decidiamo di dedicare alcuni post a questo evento, con notizie storiche provenienti dai binari della nostra regione: questo il primo post "150 anni d'Italia...e di Calabria!".


L'ALn668 1090 imbandierata dal personale ferroviario, per festeggiare i 150 anni dell'Unità d'Italia.

A marzo la stazione di Reggio Calabria Centrale viene vivacizzata dalla presenza del Treno Verde, che sosterà da giorno 18 a giorno 21: come sempre tante iniziative volte al risparmio energetico ed al trasporto sostenibile, e tante tante parole di buon auspicio per la rinascita della ferrovia in Calabria. Come sempre, rimarranno soltanto parole...



A metà marzo un evento alluvionale causa un'interruzione della ferrovia Jonica tra Sibari e Metaponto: rimarranno isolati tra Reggio Calabria Centrale e Sibari solo due materiali Pax, uno con cuccette e UIC-X Giubileo dell'ICN 782/787, ed uno con vetture Z e GC arrivato a Crotone con l'InterCity Murge da Milano Centrale. Trenitalia li utilizza in turno con un servizio provvisorio tra Reggio Calabria Centrale e Sibari, con trasbordo in autobus fino a Taranto, in sostituzione degli ultimi due treni a lunga percorrenza ancora rimasti sulla Jonica, e questo porterà un effimero ma spettacolare ritorno del materiale InterCity sulla Jonica a sud di Crotone, verso Catanzaro Lido, Roccella e Reggio Calabria Centrale!


Ad aprile buone notizie per le Ferrovie della Calabria: mentre si avvicinano al termine i lavori di ricostruzione del ponte a San Pietro Apostolo, a Cosenza è quasi terminata la revisione della vaporiera 353, che in questa fotografia sembrava quasi un enorme giocattolo!


Ripristinata, finalmente, anche la tratta a cremagliera Catanzaro Sala - Catanzaro Città, ma momentaneamente non si torna al cadenzamento semi-orario tra Catanzaro Lido e Città, come avverrà qualche mese dopo...


Buone ed incoraggianti notizie anche sul versante FS, con il potenziamento delle composizioni degli Espressi da Sicilia/Calabria verso Torino, Milano e Venezia, con due carrozze cuccette Comfort per ogni sezione da Palermo e Siracusa. Addirittura l'Espresso 1926/1927 tornava ad essere composto da ben 14 carrozze, quasi come ai bei vecchi tempi...
Ritorno al passato anche sulla Jonica, con il ripristino di due coppie di treni Regionali tra Reggio Calabria Centrale e Catanzaro Lido e ritorno con D445 e vetture UIC-X: si trattava dei 3742/3743 e 3750/3753. Ad oggi resiste con materiale ordinario soltanto la coppia 3742/3743.

La D445 1001 in testa al Regionale 3750 per Catanzaro Lido.

...e dopo il Treno Verde, Reggio Calabria Centrale torna protagonista con il bellissimo convoglio "Terre di Calabria in Movimento", composto dallo stesso materiale del treno di Legambiente, e cioè 3 MDVE per mostre e conferenze ed un bagagliaio UIC-Z di supporto. Il tour terminava a Reggio, dopo varie tappe nelle più importanti città italiane per promuovere l'agricoltura ed il turismo rurale nella nostra Regione.

Il convoglio "Terre di Calabria in movimento".

A maggio 2011 si vociferava già dell'istituzione di un treno notturno Torino - Calabria da parte dell'impresa privata Arena Ways, con materiale spagnolo di tipo TALGO: dopo un anno sembrerebbe che finalmente questo nuovo collegamento stia per diventare realtà, a partire dal prossimo cambio d'orario di giugno, con tanto di auto al seguito!
Nel frattempo il ponte di S.Pietro Apostolo continua a prendere forma...

Giorno 25 la bellissima FCL 353 compie finalmente la sua prima corsa prova in linea, da Cosenza Vaglio Lise fino a Cosenza Casali, con la scorta del locomotore Lm4 600.



Arriva poi giugno. E avremmo voluto davvero che non arrivasse mai un mese così tragico, purtroppo. Giorno 6, neanche se qualche entità malefica ci avesse messo lo zampino, ci lascia per sempre il nostro grande amico e collaboratore Marco Gagliardi...uno choc improvviso, un gesto inaspettato che ancora oggi non riusciamo a spiegarci. Rimane solo un infinito dolore, ed un bel ricordo di tutte le giornate trascorse assieme...
Ma assieme a lui, lo stesso giorno, l'USTIF notifica la sospensione all'esercizio (a causa delle pessime condizioni dell'infrastruttura) della linea FC Gioia Tauro - Cinquefrondi, l'ultima Taurense e l'ultima "Calabro-Lucana" rimasta allo stato originario ancora in servizio. Strane coincidenze, e strana la vita...



Giugno è anche il mese del cambio d'orario delle Ferrovie dello Stato: pubblicavamo due post, uno dedicato alla Lunga Percorrenza e l'altro al Trasporto Regionale. Nessuna novità degna di rilievo...

Luglio inizia con la dismissione definitiva della stazione di Reggio Calabria Marittima, con il taglio della diramazione da Reggio Calabria Lido: l'ennesima occasione persa, per istituire un buon servizio integrato ferro-mare.
E sempre a luglio infuria la protesta degli addetti alle pulizie della ditta appaltatrice di Trenitalia: per vari giorni, come forma di dissenso a causa dei mancati pagamenti degli stipendi, alcuni lavoratori avevano trasformato il materiale dell'InterCity Notte 782/787 Reggio Calabria Centrale - Milano/Torino in una discarica ambulante...

Agosto di fuoco (finalmente in positivo!) per le Ferrovie della Calabria! Giorno 4 arriva finalmente il momento atteso da tutti: da noi appassionati, passando per il personale ferroviario e finendo ovviamente ai pendolari. Viene finalmente inaugurato il ponte, ricostruito con un'unica arcata metallica, tra San Pietro Apostolo e Cicala, con conseguente ripristino del servizio ferroviario tra Catanzaro Città e Soveria Mannelli, fino a quel giorno limitato a Madonna di Porto lato Catanzaro, e Serrastretta-Carlopoli lato Soveria. Durante la cerimonia la struttura viene intitolata al giovane Alessandro Chianello, dipendente della ditta Francesco Ventura, tragicamente coinvolto in un incidente mortale durante i lavori di smantellamento del vecchio ponte.

Il DE M4c 503, convoglio inaugurale, ha aperto la strada al ripristino della tratta Catanzaro Città - Soveria Mannelli.

Ma non finisce qua: giorno 10 grandissima festa per il matrimonio del nostro amico appassionato Virgilio Grimaldi, che per l'occasione ha "noleggiato" una doppia di M4c 350 (unità 353 ristrutturata e 356 riverniciata a mano in bianco-azzurro!). La celebrazione è avvenuta ovviamente a Madonna di Porto, raggiunta da Catanzaro con le due automotrici cariche di invitati, fotografi...ed ovviamente dei due mitici sposi!

Quasi pronti per la partenza, con le due M4c 353 e 356 splendenti!

Settembre continua con le Ferrovie della Calabria in piena attività: giorno 19 i complessi Stadler DE M4c 501-505 entrano finalmente in servizio regolare, strappando addirittura qualche applauso dei pendolari in attesa nelle stazioni, all'arrivo dei nuovi bellissimi convogli! Si parla di un aumento di viaggiatori stimato del 30%, dopo l'entrata in servizio degli "svizzeri"!

Il DE M4c 504 in arrivo a Catanzaro Sala, il primo giorno di servizio regolare...

A proposito di Ferrovie della Calabria, sempre a settembre pubblicavamo post con alcune nostre proposte sulla metropolitana leggera di Cosenza.

Ottobre parte decisamente bellicoso: iniziano a circolare le prime voci sulla soppressione totale dei treni notturni Sicilia/Calabria-Nord, e taglio definitivo della Jonica dagli itinerari della Lunga Percorrenza. Con l'Università di Reggio Calabria si inizia ad organizzare una manifestazione che si terrà in novembre, con relativa raccolta di firme per la Vertenza Ferrovie in Calabria.


Giorno 14 Ferrovie in Calabria compie cinque anni: già, dopo 7 mesi stiamo ancora festeggiando!
Intanto iniziano le prime avvisaglie dell'imminente sfascio del servizio notte di Trenitalia: su molti Espressi ed InterCity Notte vengono soppressi i vagoni letto, a causa di mancanza di carrozze, molte delle quali ferme per il prolungarsi della protesta del personale di manutenzione di RSI (Rail Service Italia).

Novembre di battaglia...e disastri. Confermato il taglio degli Espressi che per decenni hanno collegato Sicilia e Calabria con Torino, Milano e Venezia, sostituiti con tre notturni limitati a Roma, iniziano le proteste del personale CIWL (verranno licenziati in seguito circa 800 dipendenti...), ed anche noi di Ferrovie in Calabria, ovviamente, non rimaniamo con le mani in mano. Il 26 novembre siamo a Catanzaro Città, assieme al professore Domenico Gattuso, studenti universitari, pendolari e comitati, per manifestare il nostro dissenso ad una politica trasportistica distruttiva. In molte stazioni della Jonica (con in prima linea Locri con sindaco e Vescovo!) sindaci o rappresentanti comunali assistono al passaggio del Regionale 3744 Reggio Calabria Centrale - Catanzaro Lido, come segno di appoggio alla protesta. Una giornata memorabile, alla quale però, purtroppo, non c'è stata una partecipazione di massa come ci si poteva aspettare...

Intanto giorno 23 si sfiorava il disastro ferroviario sulla Catanzaro Lido - Lamezia Terme Centrale. Ennesima alluvione ed ennesimo crollo di ponte, con tanto di deragliamento di una ALn668 che effettuava un Regionale Lamezia Terme Centrale - Catanzaro Lido. Per fortuna nessuna conseguenza grave per i viaggiatori ed il personale di Trenitalia, ma tanta paura...e l'addio praticamente definitivo alla storica Catanzaro Lido - Lamezia Terme Centrale. Ad oggi i resti del ponte sono ancora lì, il binario è appeso in aria ed al momento (ma neanche a lungo termine, purtroppo) non c'è alcuna possibilità di ripristino della tratta.

Scenario da apocalisse la mattina del 24 novembre, tra Feroleto Antico e Marcellinara...

Buona notizia in ambito FC, visto che viene finalmente ripristinato il cadenzamento semi-orario tra Catanzaro Lido e Catanzaro Città.

Dicembre chiude in modo adeguato uno strano anno come è stato il 2011. Da giorno 11 addio agli Espressi 1930/1931 Palermo/Siracusa - Venezia Santa Lucia e vv, 1926/1927 Palermo/Siracusa - Milano Centrale e vv, 143/1944 Palermo/Siracusa - Torino Porta Nuova, ICN 782/787 Reggio Calabria Centrale - Milano Centrale/Torino Porta Nuova e vv, IC 612/615 Crotone - Milano Centrale e vv, Espresso 1643/1644 periodico Crotone - Milano Centrale e vv. In pratica sparisce tutto lo storico servizio a lunga percorrenza che per decenni ha collegato il Nord con il Sud dell'Italia.
Quello che abbiamo potuto fare noi di Ferrovie in Calabria, appoggiati praticamente da nessuno, è stato stampare alcuni volantini a lutto, che abbiamo affisso all'ultimo InterCity Notte 782 ed all'ultimo 787. Unica consolazione? I volantini da Soverato sono arrivati fino a Milano Centrale!


Una piccola buona notizia solo per quanto riguarda il trasporto Regionale, con l'arrivo in Calabria di alcuni complessi di ALe582 provenienti dalla Sicilia, che in prospettiva sostituiranno tutte le datate ALe803.


Arriviamo così ai giorni nostri, a questo altrettanto instabile 2012: in realtà qualche parvenza di miglioramento sembrerebbe in arrivo, già a partire dal cambio d'orario di giugno, con un parziale ritorno dei grandi treni notturni Sud-Nord. Non si sa bene ancora come, con quale materiale rotabile e con quali periodicità...che dire? Speriamo in bene, e non appena avremo notizie certe ne riparleremo in un post dedicato!

Finiscono così i primi cinque anni di Ferrovie in Calabria: prossimo appuntamento con i Memorabilia...nel 2016!!!!

20 mar 2011

Treno Verde in Calabria

Anche quest'anno il consueto Treno Verde, organizzato da Legambiente in collaborazione con Trenitalia, ha fatto tappa in Calabria: l'anno scorso era toccato a Crotone, quest'anno invece è stata la volta di Reggio Calabria. Il treno è in sosta sul binario 1 della stazione di Reggio Calabria Centrale da giorno 17, e domani lascerà la città sullo Stretto alla volta di Bari Centrale.
Come ogni anno il convoglio è formato da quattro carrozze MDVE per stampa e conferenze ed un bagagliaio Z di servizio: sulla la prima(50 83 89-78 003-4 Ves) è stata allestita una mostra dedicata alla mobilità pubblica sostenibile; la seconda (50 83 89-78 000-0 Vc) è dedicata invece alle fonti d'energia rinnovabili ed agli effetti dell'inquinamento atmosferico e dell'ambiente in generale, mentre sula terza (50 83 89-78 001-8 Ves) è possibile ammirare una piccola riproduzione della "casa del futuro", dotata di elettrodomestici intelligenti ed a risparmio energetico. La quarta vettura invece, la 50 83 89-78 002-6 Ves, è allestita come sala conferenze.

Questo il programma dei giorni scorsi e di domani:

Giovedì 17 marzo, alle 11.30, con “Benvenuto Treno Verde, benvenuta Italia”, si è esibito il complesso bandistico “Città di Reggio” assieme alla banda dell’istituto “De Gasperi” . Alle 17.00, nell’ Ex Sala Prima Classe della stazione centrale è stata inaugurata una mostra fotografica dal titolo “Il treno ha unito l’Italia”, realizzata in collaborazione con l’Associazione Treni Storici e Turistici La Vaporiera Calabria Express e grazie alla disponibilità di Centostazioni. Alle 17.30, nella carrozza conferenze del Treno Verde si terrà l’incontro “Il treno per unire l’Italia”, coordinato da Nuccio Barillà, della Direzione Nazionale Legambiente. I relatori sono stati Domenico Gattuso, docente di Ingegneria dei trasporti all’ Università Mediterranea di Reggio Calabria, Antonino Zumbo, esperto di Trasporti, Nicola Morabito, presidente dell’Associazione Treni Storici e Turistici “La vaporiera Calabria Express, ed alcuni rappresentanti di Trenitalia e RFI.

Venerdì 18 marzo, alle 17.00: iniziativa “Riattacchiamo i vagoni del Sud all’Italia”. I ragazzi del progetto Pogas di Legambiente realizzeranno nell’atrio della stazione centrale una performance dedicata al meridione e come il trasporto ferroviario in Italia possa unire il sud al resto del Paese.

Sabato 19 marzo, alle 11.15, via al Trofeo Tartaruga, la curiosa gara tra diversi mezzi di trasporto dedicato al tema della mobilità urbana. Durante l'iniziativa verranno cronometrati i tempi di percorrenza di un tratto urbano di ciascun mezzo per eleggere il più veloce e quello meno inquinante. Appuntamento per tutti i mezzi concorrenti nel piazzale dell’Aeroporto della città. Il percorso ha toccato via Ravagnese Inferiore, Ponte Sant’Agata, via Gebbione, viale Argine, Argine Calopinace per concludersi a piazza Garibaldi.

Lunedì 21 marzo, a bordo del Treno Verde, alle ore 11.00 conferenza stampa finale in cui saranno presentati i risultati del monitoraggio sull’inquinamento atmosferico e acustico di Reggio Calabria, rilevati dal laboratorio mobile dell’istituto sperimentale di RFI e del Treno Verde di Legambiente.


24 feb 2010

Il Treno Verde in Calabria

Tappa calabrese per il Treno Verde, la famosa iniziativa organizzata dalle Ferrovie dello Stato e Legambiente, che quest'anno compie 20 anni. Il famoso convoglio è visitabile alla stazione di Crotone dal 23 al 25 Febbraio, con orari di apertura al pubblico dalle 16 alle 19. Un "sopralluogo" è consigliato a tutti, in quanto l'inquinamento ed i cambiamenti climatici sono problemi che ognuno di noi, assieme alle istituzioni, deve affrontare e riuscire a risolvere, per il bene del pianeta e delle generazioni future. All'interno delle carrozze è possibile osservare in piccoli plastici il funzionamento delle nuove fonti di energia rinnovabile (c'è largo spazio all'energia eolica e solare), si può sperimentare e trovare moltissimi dati sull'inquinamento, divisi per nazione ed aree geografiche, e prendere opuscoli informativi e gadget. Inoltre vale la pena di conoscere il funzionamento dei nuovi frigoriferi, lavatrici e lavastoviglie intelligenti a risparmio energetico, che addirittura si possono accendere/spegnere tramite il cellulare, grazie ad un accordo tra l'Enel, la Telecom Italia e le varie società produttrici di elettrodomestici. Tante piccole e grandi cose che se messe in atto potrebbero davvero cambiare la vita di tutti noi...in meglio.

Il convoglio è composto da cinque carrozze: 4 MDVE (3 sono carrozza mostre ed una per le conferenze), ed un bagagliaio Z di servizio...il REC e l'illuminazione vengono garanti da una lucente D445 1017, da poco revisionata.

Dopo Crotone il treno sosterà a Potenza (27/02-02/03), a Latina (4-7/03), ad Ancona (11-14/03), a Ravenna (16-19/03), a Vicenza (21-23/03), a Milano P. Garibaldi (25-27/03) e finirà il suo viaggio a Genova Piazza Principe, dal 30 marzo all'1 aprile.

La D445 1017 in testa al convoglio.

Uno scorcio della stazione di Crotone, con una delle carrozze MDVE che compongono il treno...davvero una sensazione strana vederle sulla Jonica!

L'interno di una delle carrozze mostra, con gli elettrodomestici intelligenti sulla sinistra...raccomandiamo a tutti i lettori di visitare il Treno Verde!All'interno delle carrozze alcuni gentilissimi e preparati ragazzi di Legambiente sapranno illustrare tutte le novità rispettose della natura, in campo tecnologico ed energetico.
 
Il primo blog dedicato al trasporto ferroviario in Calabria...by Roberto Galati...email - msn: exp826@hotmail.it